Sono giorni difficili per la sindaca di Imola Manuela Sangiorgi. Dopo aver cambiato l'assessore Ezio Roi ad appena quattro mesi dal suo insendiamento, anche nell'assemblea del Con.Ami la sindaca pentastellata è stata fermata l'11 dicembre mentre cercava di far approvare almeno alcuni punti sull'autodromo dai sindaci del Pd. Il primo cittadino di Medicina e presidente del Circondario Onelio Rambaldi, un ortodosso dell'ex partitone, ha presentato una lettera nella quale si lamentava la carenza di tempismo e di efficacia poiché non si era ancora proceduto alla nomina del Cda del Con.Ami.

Dunque una lettera che impediva qualsiasi tipo di discussione e che è stata votata a maggioranza, 10 su 18, da tutti i sindaci Pd del Circondario (meno Mordano astenuto con Castel del Rio e Faenza mentre Dozza non ha partecipato al voto con Brisighella) lasciando sola a votare contro la Sangiorgi che era accompagnata dal suo vice Patrik Cavina e dall'assessore alla Sanità Ina Dhimgjini. Insomma, prima si deve fare il Consiglio di amministrazione del Consorzione di via Mentana e poi, forse, il resto. Ora tutti leggeranno con attenzione i nomi, in particolare degli 11 nuovi partecipanti al concorso riaperto per pochi giorni, e ci si ritroverà il 20 dicembre sperando che qualcosa maturi nel frattempo.

(m.m.)