Faenza. “Luoghi comuni” e “La forza delle fragilità”, questi sono I nomi dei due progetti per il Terzo settore finanziati dalla Regione Emilia-Romagna. Iniziative in cui una ventina di associazioni faentine del mondo del volontariato hanno intrapreso un percorso unitario per fare rete e creare sinergie tra le proprie competenze, con lo scopo primo di creare in futuro uno spazio (prezzo il Palazzo delle Esposizioni di Faenza) di coworking nel settore del volontariato.

“Luoghi comuni” risulta essere il progetto più ambizioso: attraverso la collaborazione tra diverse associazioni vuole infatti riconsegnare alla comunità degli spazi legandoli al mondo del volontariato, al fine di svolgere al suo interno delle attività per i più deboli, in particolare i disabili, come ad esempio gli orti in cui poter lavorare la terra, indicando per esempio quelli situati in via sant'Orsola, fino alle attività nelle località balneari.
Aperto a tutte le associazioni del Terzo settore, al momento questo progetto ha come ente capofila l'Auser in partnership con associazione Grd, Anmic, Ancescao, Auser, centro sociale Corbari, Asd disabili, ass. Maria Teresa e associazione “Insieme a te”. In prospettiva, il sogno sarebbe quello di valorizzare Palazzo delle Esposizioni, rendendolo uno spazio condiviso in cui le diverse associazioni possano sviluppare progetti, condividendo le proprie competenze e favorendo un importante scambio intergenerazionale.

Coordinate dalla Consulta del volontariato, altre associazioni più legate al settore ambientale e culturale come Legambiente, Sos Donna e Teatro Due Mondi si impegneranno invece ne “La forza della fragilità”, progetto volto ad aiutare, anche dal punto di vista lavorativo, persone appartenenti alle fasce più fragili della società.

A livello operativo una ricercatrice analizzerà il modo in cui intervenire per intercettare le fasce deboli della popolazione e garantire loro uno sbocco nel mondo lavorativo:in particolare giovani in condizioni di difficoltà e donne vittima di violenza. A breve partiranno inoltre tirocini formativi di vario tipo, che coinvolgeranno alcuni ragazzi inseriti in ambienti protetti del terzo settore, con l' opportunità di sperimentarsi nel mondo del lavoro. Infine, Sos donna e Teatro due Mondi organizzeranno giornate di orientamento e d'aiuto dedicate al mondo del lavoro; uno si terrà il 14 marzo 2019 alla Casa del Teatro, con in scena lo spettacolo teatrale “Vedrai vedrai” e un incontro laboratoriale rivolto alle donne in situazione di fragilità.

(Annalaura Matatia)