IMOLA. Leggere e raccontare storie fa bene a chi ascolta, a chi legge e a chi ha scritto.

Sabato 15 dicembre alle 21 presso il Teatro “Lolli” (via Caterina Sforza 3), alcuni attori di T.I.L.T. leggeranno i testi elaborati dai partecipanti al laboratorio di scrittura curato dall'Associazione “Viaemiliaventicinque”, Di cosa (ri)parliamo quando parliamo di scrittura. I testi sono il risultato del percorso svolto in questi ultimi due mesi da Assia Bousaid, Stefano Bozzoli, Marzio Giampieri, Tullia Marabini, Deangela Minardi, Gianni Randi, Enzo Sbarzaglia. Racconti elaborati a partire da esercizi di scrittura incentrati su: la storia di una foto, lo sviluppo di un'idea, il personaggio, i dialoghi, il punto di vista, gli stili, le biografie.

Viaemiliaventicinque (www.viaemiliaventicinque.it) è un'associazione culturale nata nel 2011 con lo scopo di promuovere e diffondere la scrittura, la lettura, la cultura in genere. Composta da scrittori, lettori, attori, ha organizzato rassegne con autori, incontri pubblici sul tema della piccola editoria, confronti tra scrittori e operatori culturali, reading, laboratori di scrittura. Tra i primi lavori svolti dall'associazion, i testi ispirati ai manicomi imolesi confluiti nello spettacolo teatrale di T.I.L.T. Voci. Immagini dal manicomio (2011).

Ingresso a offerta libera riservato ai soci TILT 2018 (*)

Per informazioni e prenotazioni posti info@tiltonline.org oppure 3405790974 (ore serali) – www.tiltonline.org

Con il patrocinio e il contributo dell'Amministrazione comunale di Imola e il contributo della FONDAZIONE Cassa di Risparmio di IMOLA.

(v.g.)