Spett. redazione,
in questo periodo di relativa tranquillità ho deciso di mettere in atto quello che da tempo sentivo di dover fare: ringraziare pubblicamente tutte le persone che si sono attivate per aiutare mio marito che nel pomeriggio di venerdì 19 ottobre u.s., mentre in bicicletta si recava dal dottore, è stato colpito da infarto con arresto cardiaco.
Vorrei pertanto ringraziare:
– la Gentilissima Sig.ra Gabriella Bevoni in Pini che, con sollecitudine e memore della sua professionalità nel settore sanitario, ha attivato il 118 dell'AUSL di Imola dando con competenza le indicazioni necessarie sullo stato di mio marito e indicando il luogo dove si trovava, andando incontro all'ambulanza per facilitarne l'individuazione e guadagnare tempo prezioso;
– i professionisti del 118 dell'AUSL di Imola che con grande competenza e professionalità lo hanno rianimato e trasportato a Maria Cecilia Hospital dove ha ricevuto le prime cure. Il loro mirato e tempestivo intervento è stato fondamentale per la sopravvivenza di mio marito, come affermato dai medici che lo hanno successivamente visitato;
– il personale sanitario di Terapia Intensiva e dell'U.O.Cardiologica di Maria Cecilia Hospital e dell'U.O. Cardiologica dell'AUSL di Imola che con mirabile abilità ed umanità si sono prodigati per migliorare il suo critico stato di salute, affrontando con perizia tutte le problematiche che si presentavano, tanto da permettere, dapprima l'uscita dalla Terapia Intensiva e il ricovero in Reparto, poi la dimissione con il ritorno a domicilio.
A tutti loro, da parte mia e di tutta la famiglia, vanno i nostri più sentiti ringraziamenti, la nostra stima e riconoscenza per il lavoro svolto con grande dedizione e sensibilità umana.
Grazie di cuore.

(Roberta Naldi)