Imola. Un brindisi di auguri natalizi, aperto a tutti, al Museo di San Domenico in occasione della presentazione di una donazione di opere che va ad arricchire le collezioni d'arte della città. L'iniziativa va in scena venerdì 21 dicembre, alle 18, alla presenza della sindaca Manuela Sangiorgi, che festeggerà con i presenti sia l'arrivo delle festività sia la donazione. A donare le opere è stata la professoressa modenese Marisa Mari, legata a Imola per avervi vissuto da bambina, insieme alla famiglia, a seguito del padre, lo psichiatra Andrea Mari, direttore dell'ospedale 'Lolli' dal 1939 al 1951.
Sono stati donati quattro dipinti di Tommaso della Volpe, un bozzetto di Amleto Montevecchi e due piccole sculture di Pietro Melandri: un nucleo significativo per qualità che testimonia la vitalità della pittura e della ceramica romagnola della prima metà del Novecento.

Per gli imolesi la figura e l'opera di Tommaso della Volpe (1883-1967) non ha quasi bisogno di presentazione, essendo uno dei pittori romagnoli che più di altri hanno fermato sulla tela immagini e attimi della nostra terra. Ad Amleto Montevecchi (1878-1964) il Musei civici hanno dedicato una mostra antologica nel 2006 che ha documentato la capacità del pittore imolese di cogliere momenti di intimità famigliare e di lavorare sul tema della pittura religiosa. Parlare di Pietro Melandri (1885 -1976), infine, significa ricordare uno dei maggiori protagonisti della ceramica del Novecento. Nelle due testine donate ai Musei c'è tutta la grande tradizione faentina unita ad uno sguardo moderno e naturalistico.

Le opere saranno visibili fino al 6 gennaio negli orari di apertura del Museo: dal martedì al venerdì ore 9-13, sabato ore 15-19, domenica ore 10-13 e 15-19; chiuso 25 dicembre e 1 gennaio. Apertura straordinaria mercoledì 26 dicembre ore 15-19. Il brindisi sarà offerto dall'associazione Voluptates di Imola. Ingresso libero.

Info: Musei civici di Imola (via Sacchi 4); 0542 602609 – musei@comune.imola.bo.it
www.museiciviciimola.it