Imola. Una delegazione della Cia di Imola si è recata recentemente a Bruxellea, là dove si decidono le politiche agrarie dei paesi europei. Ad Andrea Arcangeli, direttore della Cia imolese abbiamo posto alcune domande.

Perchè il viaggio a bruxelles
“Il viaggio a Bruxelles è stato stimolato da una proposta fattaci dall'On Herbert Dorfmann con il quale abbiamo instaurato un dialogo sulle tematiche della nuova PAC e sui problemi dell'agricoltura e per capire le dinamiche che influenzano la nostra agricoltura dato che ormai le decisioni principali si prendono a livello comunitario, che poi calano sui singoli stati e regioni.”

Cosa avete fatto durante la visita al parlamento europeo.
“La visita al parlamento, oltre a mostrarci brevemente la realtà di quell'istituzione, ci ha permesso di confrontarci in una riunione privata all'interno del parlamento, con l'on Dorfmann e il Presidente CIA Dino Scanavino. I temi trattati hanno spaziato dalla nuova riforma PAC, alle pratiche sleali in agricoltura, all'art. 62 fino alla fatturazione elettronica.”

Quali gli incontri più interessanti e stimolanti.
“Durante il soggiorno a Bruxelles abbiamo organizzato alcuni incontri fra la ns delegazione e le realtà che ritenevamo più significative per la nostra agricoltura che hanno una sede là, ossia la delegazione della Regione Emilia Romagna, la delegazione della CIA Nazionale e, ovviamente, l'On Dorfmann.
Tutti gli incontri si sono rivelati interessanti e costruttivi, specialmente quelli che ci hanno permesso di aprire dei canali per la promozione dei prodotti del territorio con le realtà locali così come canali informativi che ci potrebbero consentire di avere maggiori informazioni e in tempi molto più ristretti.”

Quale patrimonio politico e culturale avete riportato a Imola.
“I numerosi contatti, ciascuno per precisi interessi, possono definirsi un patrimonio considerevole per questi 2 gg nella Unione Europea. Incrementare le proprio conoscenze, instaurare nuovi rapporti, conoscere dirigenti di primo livello, ampliano sicuramente il nostro patrimonio si per quanto riguarda la parte sindacale che per quanto concerna la consulenza ed i servizi.”

Pensate di ripetere questa esperienza?
“Cercheremo sicuramente di mantenere aperti tutti i canali che faticosamente ci siamo costruiti cercando, almeno una volta all'anno, di recarci in quei luoghi. Questi viaggi oltre che al mantenimento del lavoro fatto fino ad oggi saranno di primaria importanza per ampliare il nostro bacino di contatti e conoscenza.”

(m.z.)