Imola. E' importante e interessante al tempo stesso che fra i primissimi a condannare l'affissione a testa in giù di manifesti con il viso del vicepremier della Lega Matteo Salvini messi anonimamente sull'albero di Natale in piazza Matteotti ci sia l'Anpi.

“L'Anpi deplora e condanna l'affissione all'albero di Natale e dintorni , in piazza Matteotti , di volantiniraffiguranti il segretario della Lega, on Matteo Salvini, appeso con la testa in giù. Sono scelte e gesta di violenza e di aggressione inaccettabili e inammissibili e che sono decisamente all'opposto dei canoni democratici di lotta sociale e politica ed anche di scontro. Rappresentano un vulnus del clima democratico e civile che da oltre 70 anni ha contrassegnato questa comunità e che hanno le loro radici nella lotta di Resistenza e di Liberazione”, sottolinea il presidente dell'Anpi on. Bruno Solaroli.

“L'Anpi chiede che sia fatta piena luce e che siano puniti i colpevoli. Contemporaneamente mette in evidenza che certamente questi comportamenti sono il frutto del clima di aggressività, di odio, di arroganza e di disprezzo delle Istituzioni democratiche che si sono venute diffondendo nel Paese e che tutti devono concorrere ad arrestare ed invertire – conclude Solaroli -. E in modo particolare da coloro che portano responsabilità rilevanti. Per questo mentre ribadisce la condanna e che sia fatta piena luce e giustizia, solidarietà ai colpiti, si permette di invitare i dirigenti della Lega, e in particolare Gianni Tonelli , onorevole ed ex dirigente di polizia, a non indicare, senza alcuna prova, colpevoli in un 'odiata sinistra' che a Imola e in Italia è sempre stata in prima fila nell'azione contro la violenza”.