Faenza. Il “regalo di Natale” più bello. Un regalo non materiale infiocchettato con tanto di pacco dono, vestiti o gioielli, ma una cosa che viene dal cuore.

Una classe dell'Istituto tecnico “Oriani” di Faenza ha deciso di conoscere e imparare la lingua dei segni per riuscire a comunicare con una compagna non udente e parzialmente non vedente.

Si parla spesso con superficialità dei giovani troppo dediti ai social e non alla vita reale, invece questi alunni hanno sentito la necessità di comunicare  con la compagna, un'amica vera con la quale confrontarsi e dialogare. Una giovane socievole e determinata, che ha conquistato tutti sin dai primi giorni di scuola. E questo è stato il motore principale per l'attivazione del progetto dedicato alla Lingua italiana dei segni (Lis), particolarmente sentito dagli alunni e dall'intero consiglio di classe. I ragazzi hanno partecipato a diversi incontri con un'esperta riuscendo così non solo a creare relazioni più forti con la compagna ma instaurando una vita di classe inclusiva e tranquilla.

(fonte Ansa)