Imola. Una carrellata mozzafiato da Grease a “The phantom of the Opera” passando (e non sono tutti) da “Moulin rouge” a “Notre Dame de Paris”. “Uno spettacolo che mette di nuovo in scena i grandi musical del cinema.”

Abbiamo scambiato qualche parola con la regista e sceneggiatrice dello spettacolo, Melina Pellicano, che non ha dubbi: “All that musical, lo spettacolo che portiamo in giro nei più grandi teatri d'Italia da più di dieci anni, racchiude in due atti tutta la più grande produzione del genere musical”.

Pellicano, che tipo di spettacolo è All that musical?
“Una chicca sia per gli appassionati del genere o per chi voglia ripercorrere e vivere in prima persona in circa un'ora e trenta (la durata complessiva dei due atti, ndr) i musical più famosi”.

Quindi uno spettacolo per amanti del genere?
“Lo spettacolo è per tutti. Sono musical molto conosciuti e molto coinvolgenti. La fonte principale è il cinema, il grande cinema. Alcuni medley sono tratti da musical celebri e storici, altri si ispirano alle rappresentazioni cinematografiche di alcuni titoli. Il pubblico ritroverà sul palcoscenico le grandi rappresentazioni musicali e vivrà nuovamente, o per la prima volta, le emozioni che questo tipo di spettacolo sanno trasmettere”.

Come è nato il progetto?
“Tutto parte dal cinema. I musical che rappresentiamo vengono dal grande schermo. La particolarità, l'essenza dello spettacolo, sta nella scelta delle opere messe in scena. Sono tutti musical coinvolgenti e molto conosciuti dal grande pubblico”.

Oltre a questo spettacolo avete altri lavori teatrali?
“Ci tengo a dire che lavoriamo anche su produzioni originali. Questo è un nostro segno distintivo. Due spettacoli soprattutto: Il Principe ranocchio e A Christmas Carol (http://achristmascarolmusical.it) messi in scena sempre con la compagnia Bit”.

“All that musical”, che andrà in scena al teatro comunale “Ebe Stignani” di Imola il 31 dicembre e l'1 gennaio, è prodottto dalla Compagnia Bit, con le scene di Anna Maria Carbone, luci di Michelangelo Balbo. I costumi sono di Agostino Porchietto e Lucrezia Bianco.
In scena Marianna Bonansone, Martina Maiorino, Maurizio Misceo, Jacopo Siccardi e il corpo di ballo Compagnia Bit.

(Caterina Grazioli)