Sono 937 i nati fino alle ore 14 del 31/12/2018 all'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia di Imola, diretta dal dottor Stefano Zucchini. Anche quest'anno i maschietti battono le femminucce, infatti sono nati 507 maschi e 430 femmine. I figli di almeno un genitore extracomunitario sono stati 422; i figli di stranieri comunitari 85.

Il totale dei parti nel 2018 è di 923 (14 quelli gemellari), di cui 606 spontanei e 317 cesarei.
I parti svolti in analgesia epidurale sono stati 56. Molte anche le donne che scelgono di partorire ad Imola pur provenendo da Comuni fuori dal territorio (213 donne provenienti da fuori Ausl), grazie all'ottima fama dei reparti e dei professionisti di Ostetricia e Ginecologia e di Pediatria e Neonatologia.

In generale poi l'Ausl di Imola cura con particolare attenzione l'intero settore materno infantile, dai primi mesi di gravidanza fin dopo la nascita del bambino, garantendo la massima integrazione fra attività ospedaliera e territoriale. Ricordiamo, per tutti, i numerosi corsi di preparazione alla nascita organizzati periodicamente dal Consultorio familiare, i progetti di assistenza alle neomamme dopo il parto, che le ostetriche del consultorio garantiscono sia ambulatorialmente che a domicilio ed il progetto dimissione di madre e neonato sano, che permette l'immediata presa in carico del piccolo nato sano da parte del pediatra di famiglia. Già durante il periodo di degenza in ostetricia, infatti, la famiglia sceglie e contatta il pediatra per la prima visita di controllo, assistita dal personale del reparto che fornisce informazioni sulla disponibilità dei posti e la sede dei rispettivi ambulatori. Se il parto è portato a termine senza complicazioni ed il neonato è sano, madre e figlio vengono dimessi al terzo giorno di vita del bambino e, entro una settimana dalla nascita, il pediatra scelto dalla famiglia incontrerà il piccolo, con un appuntamento già fissato in ospedale.