Imola. Rientro “gelido” per alunni e insegnanti alle scuole statali “Rodari” dopo le festività natalizie il 7 gennaio. La caldaia non è partita per un guasto e il freddo, visto la temperatura esterna estremamente rigida ha reso molto difficili le lezioni con tanto di proteste da parte di insegnanti e genitori anche su Facebook.

“Le operatrici dell'istituto scolastico che ospita sia le sezioni per l'infanzia sia per la primaria, appena constatata la situazione, hanno subito chiamato Area Blu che ha fatto compiere un sopralluogo e, vista la situazione, ha chiesto di intervenire ai tecnici di Hera che si sono mossi quasi subito – spiega l'assessora alla Scuola Claudia Resta -. La caldaia è stata rimessa in funzione in breve, ma ovviamente per riportare la temperatura ideale nella scuola serve parecchio tempo. Io e la dirigente Adele D'Angelo ci siamo sentite telefonicamente durante la mattinata quando i termosifoni erano già caldi e insieme abbiamo deciso di non interrompere le lezioni visto che ovviamente solo una parte di genitori sarebbero stati in grado di tornare anticipatamente a portare a casa gli alunni e che i pasti della mensa erano già pronti. Di conseguenza, i bambini e gli insegnanti hanno continuato a fare lezione con il cappotto. Certo, il disagio c'è stato e mi spiace molto ma anche chiudere la scuola avrebbe comportato notevoli problemi. Area Blu ci ha assicurato che ora la caldaia sarà in funzione per tutto il giorno e la notte e dunque l'8 gennaio alle 8.30 le lezioni potranno riprendere regolarmente”.

Si spera ardentemente che tutto vada a posto visto che sono attese ulteriori e maggiori picchi di freddo nei prossimi giorni e altri problemi di questo tipo scatenerebbero giustamente ulteriori proteste di genitori e insegnanti. I bambini hanno diritto a essere accolti in una scuola calda, nelle migliori condizioni.

(m.m.)