Anno nuovo, dissidi vecchi. Stiamo parlando del Con.Ami per il quale l'assemblea dei 23 sindaci soci del Consorzio di via Mentana è stata convocata all'inizio della prossima settimana. Non ci sono conciliazioni all'orizzonte fra la sindaca di Imola Manuela Sangiorgi eventualmente appoggiata da qualche sindaco civico (ma sarà difficile, ndr) e i sindaci del Pd che hanno già presentato una mozione di sfiducia nei confronti della Sangiorgi.

Lo scenario più probabile è che la sindaca di Imola farà una proposta di Cda che sarà completamente  diversa da quella dei sindaci del Pd che hanno già preparato a dicembre una cinquina con Domenico Olivieri (presidente dell'Allenza delle coop italiane di Imola) come presidente e gli avvocati Mirco Minghini (Castel San Pietro), Carlo Baseggio (Faenza), Giulio Cristofori (Bologna vicino al Movimento 5 stelle) più un quinto componente. Ma Minghini e Baseggio non hanno nemmeno presentato domanda nel bando pubblico per il quale si sono aperte ben due finestre, l'ultima delle quali a dicembre.

A tal punto, cosa accadrà se non ci sarà alcun accordo? L'ipotesi più probabile è che si vada verso un commissariamente del Con.Ami in attesa delle elezioni amministrative del prossimo maggio in parecchi Comuni.