Imola. “Spiace leggere che la sindaca Sangiorgi affermi che applicherà il cosiddetto decreto sicurezza”, inizia con queste parole un comunicato della Sinistra unita Imola (Possibile, Partito della rifondazione comunista, Partito comunista italiano) che critica il primo cittadino imolese in merito alle norme sull'immigrazione contenute sul decreto votato dal Governo. “Oltre ai limiti del decreto, evidenziati da più parti, oltre alle gravi ripercussioni che esso avrà sulla vita delle persone coinvolte, così come in quella della città e dei cittadini, a causa dell'aumentato numero di irregolari che creerà e che si troveranno, d'improvviso, senza diritti e senza dimora, lo stesso ha manifesti elementi di incostituzionalità sottolineati da innumerevoli giuristi e sollevati davanti alla corte”.

Quindi secondo la Sinistra unita “in attesa di un pronunziamento della Corte Costituzionale in merito ad esso, applicarlo è quanto meno discutibile. E' bizzarro che un amministratore senta la necessità di comunicare pubblicamente che applica un decreto, se tale attuazione (come asserisce la sindaca) è del tutto naturale e non comporta le gravi conseguenze che se ne evidenziano. Pare che tale comunicato sia più un messaggio all'interno della maggioranza di cui la sindaca fa parte, ovvero di una linea dettata non dal partito con cui è stata eletta, bensì dalla Lega che in questo modo appare come il partito che detta la linea anche nella città di Imola”.