Imola. Sulla scia dei problemi della piscina “Enrico Gualandi” di via Ortignola, un pezzo importante a sua difesa rassegna le dimissioni. Si tratta del presidente della Uisp Nino Villa che però non abbandona il campo restando nel consiglio direttivo dell’associazione sportiva. Al suo posto, per il momento è stato eletto come vicepresidente Gianni Sentimenti.

Pesanti le frasi di Villa: “Oggi, e non solo da oggi, il Comitato Uisp Faenza-Imola è sotto attacco da parte di lobby personalistiche e politico-economiche con l’obbiettivo di far fallire l’impianto di via Ortignola di cui la Uisp, tramite Deai (Paola Lanzon è presidente di quest’ultima, ndr), ha la gestione ancora per ventisei anni. C’è chi non si fa scrupolo di strumentalizzare il disagio dovuto alla situazione di chi collabora nell’impianto, chi in buona fede e chi meno, senza considerare che se Deai fallisse tutti resterebbero senza lavoro nonostante il conclamato ‘..interesse superiore ad offrire servizi ai cittadini, agli anziani, ai disabili..’ ”.

Insomma, pare di capire che secondo Villa ci siano alcune persone fra i tanti collaboratori della struttura di via Ortignola che vogliono mettere in difficoltà la gestione dell’impianto di via Ortignola in un momento assai delicato di crisi di liquidità (dovuta a una consegna ritardata dell’impianto e al fatto che non sia stato ancora completato nelle parti esterne come un nuovo campo da calcetto, ndr) nonostante ai dodici dipendenti siano stati pagati gli stipendi di novembre e si stiano cercando le coperture per quelli di dicembre.

Nemmeno il ruolo di mediazione della Cgil, che aveva assunto un ruolo attivo nella vicenda stimolata da diversi lavoratori fra dipendenti e collaboratori, finora ha convinto una parte di coloro che svolgono servizio all’Ortignola anche se gli incontri fra la Deai e la Camera del lavoro continuano. “Il nostro rapporto con la Cgil è costruttivo – spiega la presidente della Deai Lanzon-. Abbiamo presentato i bilanci e un piano di rientro che prevede di tagliare il 20% dei compensi ai collaboratori in un incontro molto dettagliato”. La Deai continua la sua lotta per rendere i servizi migliori ai tanti utenti nonostante il tam-tam delle voci di chi dice che qualcuno soffi sul fuoco per subentrare nella gestione della piscina Ortignola e pure in quella del palaRuggi.

(m.m.)