Castel San Pietro (Bo). Gli Stradelli Guelfi sono pericolosi in alcuni punti dove spesso ci sono incidenti gravi, basti pensare che il 31 gennaio è morta in un frontale fra due auto una giovane donna.

 

Di conseguenza ell’ultima seduta del Consiglio metropolitano, il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti, nel suo ruolo di vicesindaco metropolitano, ha presentato, insieme al consigliere delegato Luca Lelli, sindaco di Ozzano nell’Emilia, un ordine del giorno che chiede di inserire nella programmazione triennale delle opere pubbliche delle soluzioni per migliorare alcune criticità individuate sulla SP 31 Stradelli Guelfi, “in particolare trasformando alcune intersezioni lineari in rotatorie, risolvendo così in modo maggiormente sicuro le confluenze complanari delle strade secanti la SP 31”.

 

Con questo ordine del giorno  – spiega Fausto Tinti – abbiamo chiesto che la Città Metropolitana preveda nel proprio piano degli investimenti delle risorse destinate a migliorare la sicurezza stradale in un’arteria che presenta una incidentalità medio-alta, anche a causa del notevole carico di traffico che vi confluisce. La SP31 è un’arteria provinciale fondamentale per tutto il territorio orientale della Città Metropolitana e oggi viene ad essere sovraccarica anche in ragione dell’atteso ampliamento dell’autostrada A14 a 4 corsie tra San Lazzaro e la diramazione per Ravenna, a cui è collegata una serie di opere di adduzione strategiche proprio per migliorare i collegamenti tra i Comuni dei quadranti orientali della Città Metropolitana, la città di Bologna e l’intero sistema delle infrastrutture regionali e nazionali. Le risorse destinate all’ampliamento di questa infrastruttura non sono ancora state sbloccate dall’attuale governo, a fronte di un iter procedurale tecnico che dalla Via (Valutazione impatto ambientale) al progetto esecutivo è stato completato nel triennio 2015-2018“.

L’ordine del giorno è stato approvato con 13 voti a favore (Pd) e 2 astenuti (Rete Civica e Uniti per l’Alternativa).