Imola. Prime crepe fra i “tre moschettieri” della Lega. Il capogruppo del Carroccio in consiglio comunale Simone Carapia, da tempo, riserva un trattamento di particolare riguardo e quasi mai di attacco alla sindaca del Movimento 5 stelle Manuela Sangiorgi nonostante la Lega formalmente sia all’opposizione. E lo ha fatto anche recentemente tendendole la mano sull’ingarbugliata vicenda del Con.Ami.

 

Per la prima volta, con un comunicato ufficiale, il segretario Marco Casalini e il commissario provinciale Daniele Marchetti escono allo scoperto per sottolineare che “dispiace vedere che alcune opinioni personali siano state lette come linee politiche della Lega. Chiaramente le parole del nostro consigliere comunale Simone Carapia (arrivato tempo fa da Forza Italia, ndr) sono da considerarsi ne più ne meno che esternazioni personali che non fanno certamente parte della nostra linea politica sulla questione Con.Ami”. Dunque una sconfessione su un tema così caldo come il Con.Ami.

 

“La Lega, sull’argomento, è convinta che da parte di questa amministrazione comunale sia stata fatta una forzatura – concludono Casalini e Marchetti – sdoganando modi e metodi che aprono a scenari inverosimili per la nostra città e per tutto il Consorzio all’interno del quale altri 22 comuni hanno delle importanti rappresentanze. La politica è dialogo e per questo chiediamo a tutti di sedersi al tavolo perché uno scontro come quello in atto ora non aiuta nessuno”.

 

O si tratta di un gioco delle parti o, più probabilmente, Carapia è stato richiamato con decisione all’ordine per un’opposizione “mielosa”.

 

(m.m.)