Imola. E’ una Maria Amelia Monti in gran forma e gentilissima quella che ci risponde al telefono per scambiare quattro parole sullo spettacolo  “Giochi di prestigio” di Agatha Christie, in scena all’Ebe Stignani dal 6 al 10 febbraio. Un cast di attori che va da Roberto Citran a Sabrina Scuccimarra oltre a una folta schiera di nomi – per ora – meno noti ma non meno bravi.

Maria Amelia, la prima domanda è d’obbligo: ancora a Imola dopo l’ultima esperienza di un paio di anni fa sempre al teatro Stignani? 

“Sì, sono stata due anni fa nella vostra città, in compagnia di Paolo Calabresi. Lo spettacolo era “Nudi e crudi” (di Alan Bennett tradotto e adattato per la scena sempre da Edoardo Erba, ndr). Ora ritorno e portiamo in scena quella pettegola – e non solo – di Miss Marple. Personaggio che per la prima volta calca le tavole del palcoscenico. E’ sempre stato un romanzo ed è grazie al lavoro di Edoardo Erba che ha trovato questo adattamento teatrale. Siete molto bravi in questa città. Potrei dire che siete un’oasi felice”.

Amelia, com’è la sua Miss Marple?

“Beh, le do una notizia. Questa è la prima volta in Europa che i pronipoti di Agatha Christie assistono allo spettacolo. Per l’occasione verranno oggi da Londra per assistere allo spettacolo a Verona. Questo innanzitutto mi fa molto piacere, come immagina. Per quanto riguarda il personaggio di Miss Marple è la prima volta che viene rappresentato. Come tutte le opere della Christie anche questo era un romanzo ed è stato grazie al lavoro di Edoardo (Erba ndr) e degli attori che ha trovato la veste di commedia. Nel romanzo Miss Marple non era così definita. Le caratteristiche che ha assunto sono il frutto del lavoro di adattamento teatrale. Abbiamo messo insieme le caratteristiche che ci sembravano più adatte al personaggio e così è nata Miss Marple. Una pettegola – ma questo l’ho già detto – appassionata delle cose  del paese in cui vive. Ha un oleandro che le cambia i colori dei fiori, un’oca… Le svelo solo un particolare: questo è l’unico romanzo in cui non si sa chi è l’assassino! Di più non posso, è pur sempre un giallo”.

Che posto occupa Miss Marple fra i personaggi che ha interpretato?

“Amo tutti i personaggi che ho fatto. Chiunque faccia l’attore ama i propri ruoli. E’ il tempo che la fa da padrone. Nel senso che ora, in questo momento, amo molto Miss Marple perché la sto portando in scena nei teatri d’Italia. Ora c’è lei al primo posto”.

Agatha Christie è ancora attuale secondo lei?

“La considero un po’ come la coca cola o la nutella, nel senso di ricetta vincente. Ha venduto 2miliardi di libri in tutto il mondo. Sono molto colpita da questo fatto. Voglio dire che non c’è dubbio che comunque ha raccontato cose che hanno interessato, e interessano molte persone.  In ultimo le svelo un segreto, c’è una altro personaggio nello spettacolo ed è l’ambiente. Rumori, suoni ed effetti sono frutto del lavori di un musicista, Massimigliano Gagliardi. E’ come una presenza in più sul palco del teatro, dove vi aspetto”.

(Caterina Grazioli)