Faenza. Tutto pronto per l’ottava edizione di “Fiato al Brasile”, la popolare rassegna di musica sudamericana (con un focus particolare sul Brasile). Appuntamento dal 4 all’11 febbraio con sette concerti frutto di uno stretto rapporto di collaborazione tra la scuola di musica “Sarti” di Faenza e le università “Usp” di Ribeirão Preto, “Udesc” di Florianopolis e l’Accademia musicale “Alma”, situata sempre a Ribeirão Preto, città brasiliana, come Florianopolis.

Sette giorni di musica , sette concerti aperti al pubblico, che prevedono il coinvolgimento di 30 musicisti brasiliani (professionisti e studenti) che parteciperanno a concerti e incontri tra Lugo, Faenza e Forlì assieme agli allievi della “Sarti”. Tra i luoghi interessati e toccati dai concerti vi sono il Ridotto del teatro “Masini”, la Pinacoteca di Faenza, l’Auditorium della sezione classica del liceo “Torricelli-Ballardini ” di Faenza, il Mic, la sala assemblee del Consorzio di bonifica di Lugo, e il Rossini Jazz Club di Faenza.

Concerti con big band, esibizioni di solisti e orchestra, tutti diretti dal maestro Josè Gustavo de Camargo, concerti per coro e orchestra, cameristici (flute and clarinet sound, coordinati dai maestri Rafael Fortaleza e Domenico Banzola), il tutto sulla falsariga dei format degli anni precedenti, con un’unica differenza: in questa edizione si è cercato a dare più spazio agli allievi della “Sarti”, mettendoli alla prova anche come solisti.

“Per la città di Faenza, mettersi in relazione col mondo del Brasile – così distante con la nostra città – è stato fondamentale: per la nostra scuola è stata una ulteriore conferma della qualità del lavoro che abbiamo svolto e stiamo tuttora svolgendo, e sicuramente relazionarsi con una città ricca di contenuti musicali come Ribeirão Preto è stato sicuramente costruttivo per una città piccola come Faenza”, afferma Donato d’Antonio, direttore della scuola di musica “Sarti”.

(Annalaura Matatia)