Spett. redazione,

l’atto di indirizzo con il quale la Giunta del “cambiamento” ha messo nero su bianco le attività affidate ad Area Blu per garantire la sicurezza stradale rappresenta un autentico capolavoro di trasformismo politico. Dopo aver contestato per 5 anni gli investimenti tecnologici realizzati nel tempo dalle Amministrazioni imolesi per ridurre l’incidentalità stradale (velox mobili, velox fissi e photored), oggi i nuovi governanti non solo decidono di continuare ad affidarsi alla società Area Blu che raccontavano di voler chiudere, ma vanno addirittura oltre. Senza battere ciglio, apprendiamo che hanno deciso di “acquisire strumentazione mobile finalizzata a rilevare la velocità dei veicoli”(velox mobili), “incrementare i dispositivi di controllo del traffico” (velox fissi) ed “incrementare il sistema di controllo automatico delle infrazioni nelle intersezioni regolate da impianto semaforico”(photored).

Leggere oggi che la nuova Giunta, dopo averne dette “da forche e da galera”, si accorge che “il controllo permanente delle infrazioni semaforiche ha portato ad una effettiva diminuzione della incidentalità stradale”, si ha l’impressione di essere di fronte all’ennesima giravolta a 5 stelle. “Come si cambia per non morire, come si cambia…” cantava Fiorella Mannoia. Con buona pace del consigliere della Lega Simone Carapia, oggi stranamente silente su questo tema, che a suo tempo scrisse come “i nuovi velox sono una vergogna politica che soddisfa solamente la fame di soldi delle amministrazioni locali di centrosinistra” invitando la nuova Giunta alla loro rimozione immediata. Non c’è che dire: l’ipocrisia regna sovrana.

(Roberto Visani – Capogruppo del Pd Imola)