Faenza, la piazza centrale

Faenza. Il concorso “Vetrine da Favola”, promosso dal Consorzio “Faenza C’entro”, è stato vinto dal negozio di ottica di Alessandro Borchi, situato in corso Mazzini a Faenza.

Un concorso, quello sopracitato, che prevedeva la realizzazione di un gioco a tappe dall’8 dicembre fino al 6 gennaio scorso, a cui ogni bambino poteva partecipare utilizzando una cartina indicante le singole tappe del percorso fiabesco (allestito durante le festività natalizie da poco trascorse) nei negozi del centro, raccogliendo poi dei timbri in ciascun negozio che aveva aderito al progetto; una volta giunti alla fine del percorso, i piccoli partecipanti dovevano ritirare un premio presso la cartolibreria “Sorelle Resta”, votando poi la vetrina e il tema fiabesco preferito.

Tra le favole proposte vi erano Biancaneve, la Bella e la Bestia, Alice nel Paese delle Meraviglie ed altre, ma solo una è riuscita a scalzare le altre, e si tratta della fiaba di Estifanos: tratta da una storia vera, tale fiaba parla di un bambino etiope (Estifanos , appunto) talmente povero da non avere i soldi per studiare. Un’idea – quella del tema di allestimento della vetrina – nata dal viaggio che ogni anno l’ottico Borchi fa in Africa (assieme all’associazione Gruppo Africa) per effettuare controlli alla vista alle popolazioni più bisognose.

La vetrina è stata realizzata interamente con i tappi di plastica regalati dai cittadini, che saranno rivenduti per l’adozione allo studio di questo giovane ragazzo etiope. Con il primo posto Alessandro Borchi si è aggiudicato una campagna pubblicitaria sulle frequenze di Radio Rcb per dieci giorni.

(Annalaura Matatia)