Imola. La lotta continua fra il Pd, battuto alle amministrative dello scorso 24 giugno dopo oltre 70 anni di dominio, e il Movimento 5 stelle ora al governo a piazza Matteotti. Il centrodestra, dove si possono notare diverse contraddizioni che potrebbero essere messe in evidenza, invece può fare da spettatore non “pagante” e interessato.

Il gruppo consiliare del Pd, formato da Roberto Visani, Marco Panieri, Fabrizio Castellari, Giacomo Gambi e Daniela Spadoni, va all’attacco invitando i cittadini a un incontro pubblico che si terrà venerdì 22 febbraio al centro sociale “la Stalla” con l’eloquente titolo “Imola 8 mesi di stallo, le debolezze della sindaca, le proposte del Pd”.

“Nell’incontro, sarà documentata fino ai dettagli la fotografia dello stallo totale cui assistiamo ormai da mesi. Il bilancio di previsione è ancora ad oggi un non pervenuto e staremo in esercizio provvisorio fino a tutto marzo – sparano ad alzo zero i consiglieri comunali Pd -. Sono fermi gli investimenti, tutte le grandi opere, la viabilità, le nuove ciclabili, il nuovo ponte sul Santerno, il restauro del cimitero monumentale, la riqualificazione della piscina PalaRuggi e quant’altro. Sulla Bretella siamo al grottesco. Mentre si annuncia una Bretellina che produce l’unico effetto di fermare un progetto già approvato, mettendo a rischio l’accordo già siglato e le risorse, oltre a tutte le implicazioni di maggior impatto ambientale per una strada più in superficie, verso Nord, dopo i proclami sul sottopasso ferroviario, siamo alla disfida delle righe. Poi c’è il gran caos del ConAmi. Oltre alle delibere nulle, all’ira dei revisori e al folklore dello streaming che ci ha resi ridicoli agli occhi dell’Italia intera, la sindaca è riuscita a litigare con tutte le istituzioni ad ogni livello, relegando Imola ad un isolamento inutile quanto dannoso”.

Dura la replica del gruppo consiliare del M5s: “Il Pd parla  di paralisi e fa una lista di obiettivi mancati.
Invece sono stati stanziati un milione e 200mila euro per la manutenzione stradale, 200mila euro per il cimitero e 40mila per l’illuminazione pubblica e si sono stanziati 100mila euro per il progetto del ponte sul Santerno, per il quale, come per il completamento della Bretella, si attendono i fondi del gestore
delle autostrade. Certo, il Pd può dire che avremmo già dovuto trovare i soldi non si sa come, ma allora perché non lo hanno fatto loro e ci hanno lasciato invece un’opera incompleta che termina davanti a un
terrapieno? Si sono addormentati e hanno perso 350mila euro di finanziamenti regionali, con i quali
la ristrutturazione del Palaruggi sarebbe già avvenuta, e ci hanno pure lasciato un bilancio dissestato, mentre noi, anche senza i soldi della discarica abbiamo chiuso il bilancio. Gli incompetenti che vogliono dare lezione di competenza, questa è la vera farsa. Col Con.Ami il Pd ha pure puntato agli interessi di partito e ignorato quelli dei cittadini, senza impedirci di realizzare il cambiamento che avevamo promesso”.