Faenza. Passano i giorni, i mesi, gli anni ma sempre più, purtroppo, si sente parlare di violenza di genere, in particolare quella esercitata nei confronti delle donne; una tematica delicata e spinosa, che è sulla bocca di tutti (su cui poi si discute anche su siti web, blog e social) ma che comunque non viene affrontata con la competenza adeguata.

Su questo tema hanno scritto Nadia Somma e Luca Martini e il risultato non è altro che il libro dal titolo “Le parole giuste. Come la comunicazione può contrastare la violenza maschile contro le donne”. Il testo, che cerca di riempire, almeno in parte, la gigantesca lacuna comunicativa presente nell’ambito della violenza di genere, verrà presentato da Sos Donna a Faenza con un incontro con l’autrice che si terrà alla biblioteca comunale manfrediana sabato 23 febbraio alle ore 17.

Attivista e socia fondatrice del centro antiviolenza “Demetra Donne in aiuto“, con sede a Lugo, Nadia Somma è una counselor, una giornalista e cura un blog sul “Il Fatto Quotidiano”. In questo pamphlet con Luca Martini (autore anche di “Altre stelle – Un viaggio nei Centri antiviolenza”) l’autrice parla del tema della violenza di genere tracciando alcune linee guida, che, riferendosi alle vicende di cronaca più recenti, offrono uno sguardo prospettico sull’evoluzione del ruolo che la comunicazione ha sempre avuto in questo ambito.

In questo modo viene così tracciato un quadro di insieme relativo alla violenza maschile contro le donne, in tutte le sue forme e con alcuni dei suoi più dozzinali stereotipi, passando poi ad disegnare alcuni paradigmi del giornalismo sessista e profanatorio, tanto nella cronaca legata a fatti di violenza quanto nella manifestazione, altrettanto violenta, di un pensiero maschilista e patriarcale fra i cui sostenitori, è bene non dimenticarlo, sfilano anche numerose sostenitrici.

(Annalaura Matatia)