Imola. Attenzione alla crostata. In particolare se offerta dalla moglie dalla quale, dopo un rapporto burrascoso, ci si sta separando. In mezzo alla marmellata infatti una donna di circa 40 anni aveva messo una ingente quantità di atropina, una bacca che in caso di ingestione può portare anche alla morte.  E’ accaduto durante le festività natalizie quando l’uomo, coetaneo della signora, è andato al Pronto soccorso con chiari sintomi di avvelenamento e in tasca ancora un pezzo del dolce potenzialmente letale.

Nell’ultimo mese e mezzo le indagini della polizia del commissariato di via Mazzini sono continuate. Ed è stato trovato anche il probabile movente, ovvero il fatto che la 40enne non accettava la fine della relazione con l’ormai ex marito. Anche se la donna nega ogni addebito, compreso il movente. La signora, a quanto pare, non accettava la fine della relazione. Per ora è stata messa agli arresti domiciliari con l’accusa di tentato omicidio. Escluso, al momento, il coinvolgimento di altre persone.