Imola. Il 22 febbraio si è riunito il Consiglio direttivo dell’Accademia pianistica presieduto dal vicepresidente Davide Fiumi che dall’8 gennaio ha svolto anche il ruolo di presidente. Come da ordine del giorno, il Fiumi ha proposto la cooptazione del nuovo consigliere Corrado Passera il quale è stato eletto all’unanimità presidente del consiglio direttivo. Passera, 64 anni, è banchiere e dirigente d’azienda e ha fatto un’esperienza in politica come ministro dello Sviluppo economico, delle infrastrutture e dei Trasporti del governo Monti dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013.

Per Fiumi “il 2019 è il trentesimo anno di attività dell’Accademia Pianistica, istituzione di grande valore per la città e che merita una progettualità di ampio respiro. A tal riguardo ho proposto Corrado Passera per la presidenza, persona dalle indiscutibili capacità e credibilità internazionale e da sempre attenta alla valorizzazione dei luoghi di eccellenza italiani.”

Franco Scala, direttore dell’Accademia si è detto “onorato che un uomo di tale struttura umana e culturale come Passera entri nella storia della nostra Accademia in qualità di presidente, condividendo un principio fondamentale che è quello di creare un futuro per i giovani che si dedicano alla difficile professione del musicista. L’Accademia oggi compie trent’anni: è abbastanza giovane ma allo stesso tempo ha tutte le caratteristiche per svilupparsi in un percorso di crescita che si confronta in ambito internazionale”.

Infine Passera ha dichiarato:“Ringrazio il Maestro Scala e il Consiglio Direttivo dell’Accademia per avermi proposto la presidenza dell’Accademia. Lo considero un grande privilegio e una altrettanto grande responsabilità. Il mio impegno sarà teso a valorizzarne le potenzialità nel rispetto dei suoi valori e delle sue radici”.