L’ex assessore alla Sicurezza Ezio Roi

Ezio Roi, ex pretore di Imola, dopo essersi dimesso da assessore alla Sicurezza a Imola, si presenta come candidato sindaco di una lista per ora denominata “Laboratorio civico-Ferrara”, con il simbolo del tutto simile a quello del Movimento 5 stelle, a Ferrara dove si voterà il 26 maggio per le elezioni amministrative.

Roi, la passione per la politica non passa mai?

“Ci tengo a precisare che mi hanno chiesto di candidarmi persone appartenenti al gruppo storico del Movimento 5 stelle nella città estense come Ilaria Morghen. Al momento, non abbiamo ancora il logo ufficiale del M5s perché ci sono stati dei problemi di frazionamento interni. Ora rappresento una fetta di grillini in attesa della certificazione del simbolo che dovrebbe arrivare dal livello nazionale”.

E se non dovesse arrivare?

“In tal caso, non ci presenteremo alle elezioni comunali. A 71 anni, la mia passione politica è ancora molto forte e ho fatto presente al gruppo che mi ha chiesto la candidatura che vengo dall’estrema sinistra, sono un po’ anarchico e che non accetterò alcun contatto con persone filoleghiste o vicine alla destra. Su ciò, mi hanno rassicurato”.

Ci ricorda la storia delle sue dimissioni a Imola?

“Le avevo già presentate il 3 ottobre, poi mi chiesero di ritirarle, ma il 3 dicembre me ne sono andato in modo irrevocabile. A Imola ci fu una deviazione molto grave dagli ideali del Movimento 5 stelle. Non condividevo la linea politica in termini di sicurezza e legalità della sindaca Manuela Sangiorgi e di chi la appoggiava. Non è stata una rottura totale, sono rimasto in contatto con alcuni attivisti imolesi. Del resto, sono da sempre leale agli ideali del M5s anche se a Ferrara ci aspetta una battaglia quasi impossibile da vincere. Comunque, ci proveremo forti del 27% che raggiunsi nella città alle elezioni politiche quando ero candidato per il M5s al Senato”.

(m.m.)