Il vicepresidente del consiglio comunale Fabrizio Castellari

Imola. Sala del consiglio comunale piena in apertura il 26 febbraio per il ricordo del professor Giuseppe Dall’Osso, più noto come “Dosso”, insegnante e artista recentemente scomparso.

E’ stato il vicespresidente dell’aula ed esponente del Pd Fabrizio Castellari a prendere la parola per primo: “Oggi ricordiamo un artista gentile, un esempio per molti e una persona davvero perbene. Ricordo volentieri che nel marzo del 2016 il Comune di Imola gli aprì le porte dell’Annunziata per una sua personale dal titolo “Pose”, molto visitata e molto riuscita. Poco tempo dopo, un’altra mostra, sempre a Imola, presso la Galleria Bottega Gollini, aveva accolto diverse sue opere. Sono le ultime esposizioni cittadine di un artista che, lungo diversi decenni, ha partecipato a molte altre mostre in altrettante città. Quando perdiamo un artista, ci sentiamo tutti un po’ più poveri, e ciò vale certamente anche per la nostra comunità imolese di fronte alla scomparsa di Dosso. Ma le sue opere ed il suo ricordo resteranno intatti. Giuseppe Dall’Osso è stato anche un insegnante molto amato da tutte le generazioni di studenti che ha incrociato. Da insegnante, sapeva trasmettere la passione e l’amore per l’arte, come è tipico dei veri ‘maestri. Tutta la mia vicinanza ai suoi cari, alla moglie, ai figli Angelo ed Emma, a tutte le persone che lo hanno conosciuto, amato e stimato”.

Dopo Castellari, un ricordo è arrivato da Annalisa Cattani, sua allieva e a sua volta docente in Accademia.