Il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense

Imola. Non accenna a fermarsi lo scontro all’autodromo fra il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense e l’Amministrazione comunale. Nell’ultima recente puntata, il marchese aveva addossato i problemi della società di gestione del circuito, in gran parte, alla giunta e aveva dichiarato di non essere assolutamente disposto a dimettersi.

Ora, in una nota l’Amministrazione ricorda una frase  di Selvatico “… la perdita, se pur consistente se rapportata al risultato positivo dei passati esercizi è dovuta in gran parte alla limitazione di utilizzo della struttura imposta dalle attuali regolamentazioni comunali e dalle ultime politiche di indirizzo di questa giunta…”. per sottolineare che “questa affermazione è totalmente falsa. Il piano delle attività  del 2018 è stato presentato ed approvato nel mese di marzo 2018, quando questa giunta non era ancora stata eletta; ogni richiesta di giornate di attività aggiuntiva per l’anno 2018, a noi pervenuta, è stata approvata dall’Amministrazione comunale quindi attendiamo dal presidente copia di atti che dimostrino il contrario”.

“Per quanto concerne, invece, le politiche di indirizzo – continua il comunicato della giunta – sottolineiamo che sono state comunicate a Con.Ami nel mese di dicembre 2018, dopo la fine delle attività di Formula Imola. Non esistono ‘attuali regolamentazioni comunali’ e non esiste ‘limitazione di utilizzo della struttura’ che hanno inciso sulle attività dell’anno 2018 ma, se Selvatico Estense dovesse trovarne, può sempre produrne copia. Come può un presidente di una società  pubblica al 100% che non condivide, neanche in minima parte, le linee di indirizzo date dal proprietario dell’impianto, nonché dal socio di maggioranza del socio unico, rimanere alla guida della società  di gestione della struttura? Come pensa di rapportarsi con una Amministrazione che non ha più fiducia nella sua presidenza? Come può pensare di fare gli interessi del bene pubblico quando non ne condivide le linee e le strategie?”.