Il presidente di If Gianfranco Montanari

L’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” produce sul territorio un valore economico di 9 milioni di euro su un totale di 27,4 milioni di euro di fatturato del settore turistico nel circondario imolese. Secondo la ricerca “Analisi dei flussi turistici” realizzata dalla società di consulenza turistica Jfc per If Imola Faenza Tourism Company e Città metropolitana di Bologna e pubblicata nel maggio 2018, questo è l’impatto del circuito stando ai dati delle presenze turistiche nei dieci comuni del territorio circondariale nel 2017.

La stima prendeva in esame i fatturati dei settori ricettivi, dei servizi complementari e dei redditi per il personale, mettendo in luce tra l’altro un ulteriore potenziale di crescita nel triennio 2018-2020, da ottenersi potenziando gli eventi sportivi non rumorosi e quelli culturali. Da questi numeri prende spunto il presidente di If Imola Faenza Tourism Company, Gianfranco Montanari, per rimarcare il ruolo strategico dell’autodromo nel sistema economico e turistico del territorio.

“Basta con le polemiche e concentriamoci per trovare le soluzioni che gli operatori turistici e tutto l’indotto si aspettano per dare avvio ad una stagione che vale oltre 9 milioni di euro – afferma Montanari -. Adesso la priorità è mettere in sicurezza il calendario, ottenendo la conferma di eventi quali il concerto di luglio e il Mondiale di Motocross previsto per il 18 agosto. Gli eventi sono il volano per l’economia e rafforzano l’immagine di Imola, facendone un polo di attrazione per un numero crescente di visitatori. Auspichiamo quindi che si proceda nel massimo sforzo per costruire un calendario di qualità ed essere pronti a entrare nel vivo della stagione con gli eventi di aprile e maggio”.

If in prima persona si sente chiamata in causa nel processo di diversificazione delle attività, verso un futuro di equilibrio tra eventi sportivi e non, manifestazioni rumorose e non rumorose: ampliamento delle attività del settore “mice” (convegni, meeting e fiere), turismo culturale, cicloturismo, enogastronomia. Su questi settori si concentra l’attività di promozione a partire dalla presenza di If agli appuntamenti fieristici più importanti, come il Salon Mondial du Turisme, in programma dal 14 al 17 marzo a Parigi.

“Cambiare target tuttavia richiede tempo – conclude Montanari -. Intanto gli operatori si aspettano risposte concrete nell’immediato. Nel medio e lungo termine occorre la pianificazione di una strategia che guardi al futuro dell’autodromo nell’interesse del sistema economico”.