Imola. I sorrisi e gli applausi della gente al passaggio della grande sfilata, l’allegria di migliaia e migliaia di persone lungo tutto il percorso, chi dietro le transenne e chi affacciato alle finestre dei palazzi o in balcone danno il senso del grande successo, ancora una volta, del Carnevale dei Fantaveicoli. Un successo che, grazie anche alla bella giornata di sole, può essere sintetizzato nell’espressione “puro divertimento” sia per il pubblico, sia per i protagonisti della sfilata, che con la loro creatività e fantasia hanno saputo ancora una volta stupire il pubblico con invenzioni divertenti e sorprendenti.

In questa 22.a edizione, che come tradizione è partita dall’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, con il via dato dalla sindaca Manuela Sangiorgi, per arrivare in piazza Matteotti, cuore del centro storico, sono stati una quarantina i protagonisti della grande sfilata, fra partecipanti al concorso nelle categorie Maxi fantaveicoli, Fantaveicoli, Gruppi mascherati e Scuole, oltre a quelli fuori concorso, che sono sfilati per essere stati fra i vincitori delle precedenti edizioni. Ad animare e aggiungere altro colore e musica sono sfilati, fra un fantaveicolo in concorso e l’altro, anche marching-band, bande e gruppi musicali, gruppi teatrali in un insieme creativo che ha regalato al pubblico altra allegria e coinvolgimento.

“C’è grande soddisfazione per il pieno successo di questo Carnevale dei fantaveicoli. Tutto ha funzionato al meglio e vedere tante migliaia di persone, tanti imolesi partecipare e sorridere, divertirsi è qualcosa che ci dà gioia e che ci spinge ad rafforzare sempre più questa bellissima manifestazione, guardando anche oltre la nostra regione, sia a livello nazionale che anche, perché no, a livello internazionale, visto l’interessamento espresso dal ‘Carnevale delle Culture’ di Berlino, che pochi giorni fa ci ha contattato per avviare possibili forme di scambio e collaborazione” sottolineano la sindaca Manuela Sangiorgi ed il vicesindaco Patrik Cavina, dopo avere premiato i vincitori delle varie categorie.

I vincitori –Nella categoria Maxi Fantaveicoli (i mezzi di lunghezza superiore a 3.5 mt), la vittoria è andata a “Giostra” di Vittorio Tassoni di Imola. Secondo classificato “Transformer” di Roberto Torelli di Coloreto (Pr); terzo classificato “Il mondo incantato al Polo Nord” di Rino Savini, di Faenza. Al primo classificato della categoria Maxi fantaveicoli è andato un premio in buoni acquisto di 1.000 euro; 700 al secondo e 500 al terzo classificato.

Nella categoria “Fantaveicoli” la vittoria è andata a “I monelli” di Andrea Benati di Castelfranco Emilia (Mo); al secondo posto “Tira che ti spingo anch’io” di Marco Magnani, di Reggio Emilia; terzo “Lairone Luccello viaggiatore venuto dal settimo diretto a Imola” di Sante Belluoccio, di Imola. Al primo classificato vanno 500 euro; 300 al secondo e 200 al terzo in buoni acquisto.

Nella categoria “Gruppi mascherati” a vincere è stato “C’era una volta … e vissero insieme per un futuro migliore felici e contenti” dell’associazione “Insieme per un futuro migliore”, formato dalla delegazione di 50 persone tra adulti e bambini proveniente dalla Bielorussia, ospite dell’associazione “Insieme per un futuro migliore” insieme alle famiglie che ospitano i bambini, nell’ambito del “Progetto bimbi di Chernobyl”; secondo posto per “SuperclassificaShow” del gruppo “Le arachidi imolesi”  di Imola; terzo posto per “”Le castellane di castelli” del gruppo Le vie dell’Arte, di Pineto (Te).

Nella categoria “Scuole” la vittoria è andata alla scuola primaria “Pelloni Tabanelli” con il fantaveicolo “Niente paura”, a cui è andato un premio in denaro di 750 euro, il Grifon d’Oro, che verrà conservato per un anno e una targa in ceramica realizzata dalla Cooperativa Ceramica d’Imola.

Il premio di Radio Bruno come fantaveicolo più ‘musicale’ è andato a “HipHops” del gruppo mascherato Hiphops di Cesenatico (FC); il Premio ViviVerde Coop è andato a “Un treno carico di …futuro rispettiamolo” di Laura Capirossi, di Imola, che con questa edizione sono 11 anni che partecipa al concorso dei Fantaveicoli.

Altri 4 premi speciali sono andati a Davide Brini, di Imola, al gruppo mascherato Opera Ets di Imola, al gruppo mascherato Le vie dell’Arte di Pineto (Te) ed al Gruppo Catechismo parrocchia di San Francesco d’Assisi, di Imola.

 Giuria – A giudicare i fantaveicoli e i gruppi mascherati in concorso è stata una “giuria popolare’. In pratica, una giuria tecnica composta da membri dell’organizzazione ha dato una prima valutazione ai mezzi che è poi stata sommata alla valutazione espressa con palette da 1 a 5 sul palco di piazza Matteotti dalla giuria popolare, composta da 10 elementi, fra cui 2 ragazzi.

 Il raduno nazionale dei camperisti – Sono stati 125 i camper provenienti da ogni parte d’Italia che hanno aderito al 13° Raduno dei camper, organizzato dal gruppo Campeggiatori dell’Imolese, da venerdì ad oggi, in occasione del Carnevale dei Fantaveicoli. “Si tratta in totale di circa 300 persone che hanno visitato i monumenti e luoghi di eccellenza della città, hanno compiuto questa mattina un giro di pista con i loro camper ed hanno partecipato alla sfilata dei fantaveicoli, fuori concorso, con “Il ciclocamper” che l’anno scorso si è aggiudicato il secondo posto nella categoria dei Maxi fantaveicoli. Ieri sera, inoltre, il vice sindaco Patrik Cavina ha premiato l’equipaggio proveniente da più lontano, esattamente da Campobasso” racconta soddisfatto Luigi Lanza, presidente gruppo Campeggiatori dell’Imolese.

Corrimola – Da segnalare la prima edizione di Corrimola, una camminata non competitiva, organizzata dalla delegazione di Imola della Lilt Bologna (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori), che si è svolta il 3 marzo, alle 10,30 con un giro di pista dell’autodromo. A dare il via è stata la sindaca Manuela Sangiorgi, che ha rivolto anche un saluto  ai partecipanti. L’iniziativa ha riscosso un successo al di là di ogni aspettativa, con circa 2.500, di tutte le età, preceduti da un gruppo nutrito di ragazze sui pattini. I primi 5 arrivati, che hanno percorso i 5 km di corsa, hanno impiegato poco più di 20 minuti. I “camminatori” un po’ più lenti sono giunti al punto di arrivo entro un’ora, un’ora e mezzo. Soddisfattissime le organizzatrici, che non si aspettavano un successo del genere.