Un momento dell’assemblea di presentazione del vademecum di Ascom

Imola. Gli adempimenti a carico degli imprenditori, purtroppo, non sono sempre facilmente comprensibili: per questo motivo Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) di Confcommercio Imprese per l’Italia, ha voluto realizzare per tutti i suoi associati un vademecum che aiuti loro ad applicare le normative tema di lavoro, salute e sicurezza e igiene e sanità.

Il manuale, presentato il 4 marzo mattina agli imprenditori del territorio, da Confcommercio Ascom in collaborazione con Fipe attraverso un dibattito tra autorità controllanti e imprese, arriva in un momento delicato per gli imprenditori del settore alimentare e dei pubblici esercizi, poiché i controlli ai fini igienico sanitari da parte degli organi competenti sono sempre più rigidi e frequenti. Per questo occorre non farsi trovare impreparati e poter dimostrare di lavorare sempre nel rispetto delle regole per evitare pesanti sanzioni a carico dell’azienda.

“Alla luce dei continui controlli che si stanno verificando all’interno dei pubblici esercizi – ha spiegato il direttore di Confcommercio Ascom Andrea Martelli – abbiamo creato uno strumento per aiutare l’esercente nello svolgimento dell’attività di somministrazione. Con questo Vademecum l’imprenditore avrà sempre a portata di mano un unico strumento che fotografa l’azienda sotto tutti gli aspetti (igiene dei luoghi e del personale, sicurezza alimentare e sicurezza sul lavoro, titoli abilitativi e autorizzazioni obbligatorie per legge). In ogni momento sarà così possibile verificare se si è in possesso di tutti i requisiti previsti dalle norme di Legge e, in caso di carenza, intervenire in tempo per sanarli, evitando, in caso di controlli degli organi preposti, di incorrere in multe e sanzioni”.

Il Vademecum illustra le corrette norme comportamentali e linee guida da tenere nelle proprie aziende, consigli su come affrontare i controlli e le migliori modalità di approccio con gli ispettori soffermandosi sia sui doveri, ma anche sui diritti dei controllati.  Per facilitarne la comprensione sono stati anche realizzati, con la collaborazione della Asl di Milano, 5 video tutorial che simulano una vera ispezione in un ristorante a cui si può accedere utilizzando il codice QR pubblicato in copertina. Il volume analizza nei dettagli le tre tipologie di ispezione specificando regole, autorità competenti, poteri ispettivi, modalità di svolgimento dei controlli, verbali, sanzioni, conciliazioni. Da segnalare anche una sezione in cui è stata elaborata una check list di autovalutazione, giusto per conoscere e tenere sotto controllo ogni aspetto.

“Questo vademecum vuole essere uno strumento di sintesi e di facile lettura, ma non semplicistico. Un supporto che aiuti gli imprenditori a districarsi nel mondo delle normative e, soprattutto ad applicarle nel modo corretto. Questo per noi è anche un importante passo per ridurre le distanze tra impresa e Pubblica Amministrazione e per rendere più facile il dialogo tra le due parti – ha concluso il direttore di Confcommercio Ascom Martelli –. Abbiamo chiesto una collaborazione agli organi di controllo per capire cosa deve fare un esercente quando arrivano gli ispettori a controllare la sua attività. Il vademecum sarà uno strumento reale in mano all’esercente che fino a questo momento era mancato. Vogliamo sostenere le imprese che lavorano nella legalità e combattere l’abusivismo, ma visto il proliferare di feste e sagre chiediamo regole uguali per tutti e con questo intento solleciteremo le autorità competenti, sia a livello nazionale sia locale”.