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Bologna. La Regione rinnova gli ecoincentivi per il contrasto a smog e polveri sottili provocate dal traffico su gomma. In particolare si tratta di tre tipi di ecobonus.

Fino a 3.000 € per i cittadini che acquistano un’auto elettrica, ibrida, a metano o gpl. Fino al 24 maggio, per chi risiede in un Comune dell’Emilia-Romagna e ha un Isee familiare fino a 35mila euro l’anno, sarà possibile chiedere online l’ecobonus, grazie al bando che mette a disposizione 5 milioni di euro per incentivare la sostituzione dei mezzi privati con autovetture di tipo “ecologico”: elettriche, ibride, a metano o a Gpl.

L’ecobonus prevede fino a 3 mila euro di rimborso dalla Regione, più uno sconto minimo del 15% sul prezzo di listino da parte dei concessionari, per i cittadini che, in Emilia-Romagna, decideranno di cambiare la vecchia autovettura, più inquinante, compresi i diesel euro 4, e acquistare un nuovo modello a basso impatto ambientale o a zero emissioni, come nel caso delle auto elettriche. La domanda va presentata entro il 24 maggio.

Questa misura si affianca alle altre già adottate per accelerare il rinnovo in chiave ecologica del parco mezzi circolante e tuttora in corso.

Si tratta, nello specifico, di un ecobonus fino a 10mila euro per la rottamazione dei veicoli commerciali diesel leggeri fino all’euro 4 e l’acquisto di veicoli commerciali a metano, gpl o ibridi da parte delle aziende. E’ attivo un bando da quasi 4 milioni di euro aperto il 15 novembre scorso e tuttora disponibile.

Infine, è previsto un contributo fino a 191 euro l’anno, per tre anni, pari al costo del bollo auto per chi acquista un’auto ibrida nuova nel 2019.

Si tratta di misure confermate anche per quest’anno e che la Regione rilancia con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria: imprese e cittadini possono infatti richiedere entrambi.

La richiesta di tutti e tre i tipi di ecobonus regionali può essere fatta nella sezione dedicata sul portale della Regione.

Integrazione tariffaria treno e bus
Ricordiamo, inoltre, sempre a favore della mobilità sostenibile, l’integrazione tariffaria tra treno e bus varata dalla Regione, che va sotto il nome di ‘Mi muovo anche in città’: chi fa un abbonamento annuale o mensile al servizio ferroviario regionale può viaggiare gratis sugli autobus di 13 città dell’Emilia-Romagna, i nove comuni capoluogo più Carpi, Imola e Faenza.

La Giunta regionale per questo investe 6 milioni di euro l’anno, e tuttora gli utenti possono richiederla e ottenerla (per informazioni e modalità, il riferimento è sempre la sezione web dedicata alla mobilità sostenibile).

Ricordiamo, infine, che con le nuove App Roger e Chiamatreno l’utente può acquistare i biglietti di treno e bus; pagare la sosta sulle strisce blu senza alcun sovraprezzo; calcolare il percorso treno/bus; cercare la propria destinazione e verificare tempi e percorsi.

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