Da sinistra Tiziano Sassatelli, Ivana Muller e Leonardo Vanni di Insieme per Dozza

Dozza. Precisano di non avere alcuna tessera politica e che nella loro lista “Insieme per Dozza”, che si contrappone a quella del sindaco Luca Albertazzi in vista delle elezioni amministrative del 26 maggio, non ci saranno rappresentati di partiti. Ma intanto incassano subito l’appoggio di Articolo 1 con l’ex sindaco Antonio Borghi e la consigliera comunale dello stesso partito Claudia Ceroni, del segretario Ennio Scheda del Pd dove è ancora in corso un dibattito su chi sostenere e come e l’interesse del Movimento 5 stelle presente con il “pesante” consigliere comunale di Imola Stefano Buscaroli. Insomma, niente male per una lista che sostiene di essere civica.

Intanto ci mettono la faccia tre cittadini. Il presidente della Dozzese calcio Leonardo Vanni sostiene che “negli ultimi anni il mondo dell’associativismo e del volontariato non sono stati messi in condizione di fare nulla, la Bocciofila era l’unico centro di aggregazione ma nessuno a parte la Dozzese ha cercato di salvarlo. Non c’è una palestra all’altezza, non esiste un circolo per accogliere chi la sera non vuole stare sul divano a guardare la tv”.

Ivana Muller sottolinea: “Da 20 anni insegno nella scuola media di Dozza che dovrebbe essere di maggiore aiuto ai genitori e a coloro che la frequentano. Ormai Dozza è solamente un punto di passaggio fra Imola e Bologna e non riesce più ad attrarre tanti turisti come meriterebbe”.

Tiziano Sassatelli dice “di vivere a Dozza da 15 anni, la nostra è un’iniziativa di persone comune, normali che non si sentono rappresentate dalla giunta Albertazzi. Il nostro obiettivo è migliorare e cambiare le cose e per questo auspichiamo la partecipazione dei cittadini alla nostra lista dove non abbiamo ancora scelto il candidato a sindaco e la squadra perché siamo aperti a tutti i suggerimenti. Sul tema della sicurezza, serve più presenza delle forze dell’ordine in strada, ma anche usare internet e gli altri social per fare comunicare e mettere in rete fra loro i cittadini”.

A pochi metri di distanza, c’è la sede di Progetto Dozza, l’associazione culturale per la costruzione di una classe dirigente che ha scelto di ripresentare il sindaco Luca Albertazzi per il secondo mandato. “Noi non improvvisiamo come altri che dicono di fare operazioni nuove che sanno tanto di vecchio – è la battuta riservata dal sindaco ai suoi futuri avversari -. Noi abbiamo maggiore credibilità perché quello che abbiamo promesso 5 anni fa lo abbiamo mantenuto a differenza del quasi nulla fatto nei dieci anni precedenti. Come può essere credibile un’opposizione che è stata assente al 60% dei consigli comunali e al 90% delle conferenze capigruppo? Abbiamo fatto rinascere una comunità anche se non c’è stato nessun passaggio di consegne e all’inizio abbiamo faticato. Però oggi abbiamo una pista ciclabile da Imola a Toscanella e abbiamo fatto la nostra parte per farla arrivare a Castel San Pietro. Il palazzetto dello sport arriverà fra due anni dopo l’abbattimento della palestra, siamo pronti per avere una circonvallazione di Toscanella e un nuovo casello autostradale quando il ministero deciderà di intervenire e abbiamo ridotto il debito del Comune del 40%. Stiamo parlando di cose progettate e finanziate da noi che si faranno comunque”.

“Inoltre Dozza – continua Albertazzi – ha visto rinascere il turismo con tante manifestazione e con l’apprezzamento di molte riviste internazionali. Pur avendo ereditato una Fondazione città d’arte quasi al fallimento, l’abbiamo resuscitata facendo segnare un più 120% di turismo e registrando pure l’apertura di nuovi negozi, bar e ristoranti. Il nostro programma per i prossimi cinque anni è quello di far risorgere la palestra, il Bocciodromo, fare la riqualificazione dei plessi scolastici e di realizzare un percorso ciclopedonale che colleghi Toscanella a Dozza. Se vinceremo come spero, la giunta e i nostri consiglieri comunali saranno in continuità con gli ultimi cinque anni con qualche nuovo innesto”. Nelle prime file, erano seduti il vicecoordinatore provinciale di Forza Italia Nicolas Vacchi e Francesco Mariani che per lungo tempo è stato della stessa forza politica.

(m.m.)