Da sinistra, Maria Adelaide Martegani, la sindaca Manuela Sangiorgi e Marina Giambi

Imola. Dopo il grande successo della prima edizione della “Corrimola”, camminata non competitiva, organizzata dalla delegazione di Imola della Lilt Bologna (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), che il 3 marzo scorso ha visto circa 2.500 partecipanti, di tutte le età, compiere un giro di pista dell’Autodromo, la Lilt Imola ha presentato in municipio il ricco calendario di iniziative in programma per il 2019. Ospiti della sindaca Manuela Sangiorgi, che ha aperto la conferenza stampa di presentazione, sono state Marina Giambi, Maria Adelaide Martegani, Graziella Barbieri, componenti della delegazione  imolese Lilt.

“Dopo i consensi delle iniziative promosse sul territorio comunale in occasione del mese ‘rosa’ dello scorso ottobre e dopo il successo della prima edizione della CorriImola, riabbraccio con piacere in Municipio la delegazione della LILT di Imola”  ha detto la sindaca Manuela Sangiorgi.

La sindaca ha poi aggiunto: “’Prevenire è vivere’, recita uno splendido slogan della LILT che dal 1922 dedica energie alla diffusione della cultura della prevenzione, una delle armi più efficaci per vincere il cancro. Sono tanti gli elementi che contribuiscono al sostegno dell’operato della LILT Imola per il quale l’aiuto di ognuno di noi è determinante: l’attività di sensibilizzazione e di informazione,  la stesura di un intenso calendario di eventi, le donazioni spontanee anche attraverso la sottoscrizione della tessera associativa e la possibilità di avere nuovamente a disposizione un ambulatorio dove effettuare visite di prevenzione che si estendono anche alla diagnosi precoce dei tumori maschili e dei tumori della pelle”. La sindaca ha poi ricordato “la settimana nazionale per la prevenzione oncologica dal 16 al 24 marzo” concludendo “ringraziando i tanti volontari che sostengono quotidianamente l’attività della LILT .

Da parte loro, Marina Giambi, Maria Adelaide Martegani, Graziella Barbieri,  hanno sottolineato: “Innanzitutto dobbiamo ringraziare di cuore il sindaco Manuela Sangiorgi e l’amministrazione comunale che hanno dato il patrocinio alle nostre iniziative e un grande supporto alla nostra associazione, oltre a concederci di tenere le nostre conferenze stampa a palazzo comunale. Sono sempre più richieste le attività della Lilt, i cui obiettivi sono l’incremento delle attività di diagnosi precoce e le iniziative di educazione sanitaria e prevenzione: ciò si traduce nella volontà della sezione Lilt bolognese di aumentare gli ambulatori, le consulenze specifiche, di organizzare corsi antifumo, percorsi di educazione alimentare e altre attività. La delegazione di Imola Lilt Imola è una ‘giovane’ delegazione della sezione di Bologna, ma siamo già riuscite, con grande successo e consenso, ad aprire lo scorso ottobre, per il mese di prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno, un ambulatorio per le visite gratuite rivolte a chi per età non rientra nello screening dell’Ausl. Il professor Rivelli, nostro presidente, ha effettuato 50 visite nell’ambulatorio che con grande generosità ci ha messo a disposizione un pomeriggio alla settimana il dottor Sami Taffache”.

Il ruolo fondamentale della diagnosi precoce – Le componenti della delegazione Imolese Lilt hanno poi ricordato: “per la maggior parte dei tumori esistono sintomi, segnali di avvertimento per cui la diagnosi precoce gioca un ruolo fondamentale: l’obiettivo della Lilt, rivolto a persone di ogni età, ha lo scopo di fare diagnosi precoci delle principali patologie neoplastiche attraverso controlli regolari e attraverso periodiche Campagne di sensibilizzazione mirate. L’attività di sorveglianza oncologica riguarda anche la popolazione ultrasessantenne, maschile e femminile. L’obiettivo che si pone la Lilt a Imola è quello di continuare l’attività di sensibilizzazione e di informazione sui sani stili di vita con più appuntamenti sparsi nel corso dell’anno per sensibilizzare la popolazione su questi temi. Riprenderemo quanto prima possibile l’apertura di un ambulatorio per la prevenzione del tumore al seno e per altre patologie oncologiche: nei nostri intenti c’è quello di affrontare anche a Imola la diagnosi precoce dei tumori maschili, interessando in particolare i giovani, e dei tumori della pelle. Attività per noi onerose per le quali cerchiamo di raccogliere fondi”.

Da qui l’appello che la delegazione Imolese Lilt rivolge: “per poterci riuscire, LILT ha bisogno dell’aiuto dei cittadini: una visita ai nostri periodici banchetti, una piccola offerta (le donazioni sono tutte fiscalmente detraibili), la destinazione dell’8 per mille alla Lilt in sede di dichiarazione dei redditi, tutto aiuta. Naturalmente anche dotarsi della nostra tessera, che ha un costo di 15 euro l’anno”.

Il programma per il 2019 – Per quanto riguarda il programma di attività per il 2019, Marina Giambi, Maria Adelaide Martegani, Graziella Barbieri hanno affermato: “Siamo reduci dal successo della CorrImola, camminata benefica che si è tenuta il 3 marzo scorso all’autodromo di Imola con una grandissima partecipazione di persone di tutte le età. Tra i progetti per il 2019 abbiamo un picnic benefico che organizzeremo a Ca’ Vaina il prossimo 31 maggio nell’ambito di Imola in Musica: un pomeriggio simpatico con corollario di musica e allegria nella Giornata mondiale senza tabacco LILT. Suonerà per noi il Saxtett della Banda di Imola, guidato dalla docente Letizia Ragazzini, soprano sax”.

Le componenti della delegazione imolese Lilt aggiungono, inoltre: “Ancor prima, dal 16 al 24 marzo, ci sarà la settimana nazionale per la prevenzione oncologica, promossa in tutta Italia dalla Lilt: simbolo istituzionale della campagna è l’olio extravergine di oliva 100% italiano, di provenienza certificata: nell’arco della settimana allestiremo dei banchetti in centro per proporre l’olio evo (olio extravergine di oliva). Non mancherà a ottobre il nostro ormai tradizionale ‘albero dei reggiseni rosa’  in piazza Gramsci (se l’Amministrazione come per i due anni precedenti ci consentirà l’utilizzo di un albero!) sempre per sensibilizzare la popolazione femminile alla prevenzione per i tumori del cancro al seno. Sotto l’albero ci saranno momenti di incontro con letture e altre iniziative, come già per gli anni passati. A data da destinarsi proporremo uno spettacolo teatrale al Don Fiorentini e un torneo benefico di burraco. Ci offre un grandissimo contributo aiutandoci nel tenere i conti il nostro tesoriere, Tiziano Loreti. I nostri conti sono rigorosamente controllati dalla Corte dei Conti, poiché la Lilt è un ente pubblico controllato dal Ministero della Sanità. Tutto è quindi estremamente trasparente”.

Le socie ‘attive’ di Lilt Imola sono Elisa Solaroli (che è anche la referente), Valda Sgubbi, Marina Giambi, Lucia Ricalzone, Maria Adelaide Martegani e Viviana Castellari.

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