Imola. Dal 12 al 31 marzo si rinnova l’appuntamento con “Le case della scienza”, il festival dedicato alla divulgazione scientifica e tecnologica con particolare attenzione a esperienze e realtà del territorio imolese. La rassegna è realizzata dal Comune in collaborazione con Associazione ScienzaE, con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Città Metropolitana di Bologna.

La manifestazione ogni anno propone mostre, incontri, visite guidate e laboratori in vari luoghi (istituzioni, musei, scuole).

Quest’anno il festival è dedicato agli “Spazi”. Lo spazio fisico intorno all’uomo è prima di tutto campo di esplorazione, attraverso cui soddisfare il proprio bisogno di conoscenza. Gli spazi naturali che ci circondano hanno un’estensione che va dall’infinitamente piccolo delle particelle subatomiche all’infinitamente grande degli spazi intergalattici.  Gli Spazi esemplificati nel programma delle Case della Scienza 2019 non sono solo rappresentativi del più comune universo matematico o astronomico, ma sono anche espressione di una moltitudine di ambiti del sapere umano e della natura, oggetto di attenzione da parte di vari soggetti che operano in ambito culturale e divulgativo: scuola, università, industria, istituzioni, associazioni culturali, artistiche, ambientali.

Anche quest’anno il Comune, in collaborazione con l’associazione ScienzaE e altri enti e associazioni imolesi, propone una serie di attività didattiche gratuite rivolte alle scuole nell’ambito della manifestazione. Sono molti gli spunti di riflessione e le opportunità di approfondimento ispirati al tema, che vanno dall’esplorazione del cosmo e della natura, ai cambiamenti climatici che trasformano il pianeta. Da segnalare in particolare lo spettacolo ideato e prodotto dall’Inaf – Istituto nazionale di astro fisica “Martina tremenda nello spazio”. L’evento avrà luogo in orario mattutino ed è riservato alle scuole.

Torna anche il concorso a premi (in palio buoni viaggio Trenitalia) 5 minuti di scienza riservato a studenti delle scuole superiori che avranno 5 minuti di tempo ciascuno per illustrare un complicato tema scientifico a scelta. La gara avrà luogo domenica 24 marzo alle 17 presso l’Auditorium Aldo Villa al Museo di San Domenico, un’occasione per tutti i ragazzi e le ragazze di cimentarsi in un’esperienza di divulgazione scientifica di fronte a un grande pubblico.

Ecco il programma didattico suddiviso per fasce d’età, prevede opportunità specifiche con prenotazione obbligatoria per scuole, insegnanti e gruppi organizzati di adulti e ragazzi.

La manifestazione si apre martedì 12 marzo con un’attività ludica a Casa Piani, la sezione Ragazzi della Biblioteca Comunale, intitolata Matematica in gioco (dalle ore 16.45): Agostino Recchia, premiato inventore di giochi, propone ai ragazzi divertenti rompicapi, giochi da tavolo e puzzle geometrici.

Mercoledì 13 marzo, in Biblioteca, alle ore 21, è in programma la presentazione del libro di Luca Novelli Il Ponte di Adamo (Brioschi 2018), un affascinante diario di viaggio nello Sri Lanka. Giovedì 14 marzo alle ore 20.45 si terrà l’incontro all’Auditorium Aldo Villa – Museo di San Domenico dal titolo La Relatività generale di Einstein: l’impresa intellettuale di Einstein ha un protagonista nascosto, il grande matematico lughese, Ricci Curbastro. Ne parla il fisico Ibanez Riccò.

Lo spazio oltre l’immagine: gli specchi nella pittura dal ‘400 a oggi è il titolo dell’incontro, che si terrà venerdì 15 marzo alle 17.30 a Palazzo Vespignani, un viaggio alla ricerca degli specchi nell’arte a cura di Maria Grazia Bellardi dell’Università di Bologna. Alle 18, presso la sede di Sis.Ter, si parlerà di rifiuti molto speciali: Detriti Spaziali e Nano Satelliti, è il titolo dell’incontro curato da Spacemind, divisione di sviluppo sistemi spaziali NPC con sede a Imola.

Sabato 16 marzo sono previsti due incontri in Biblioteca: alle 9 Il pianeta in trasformazione, sulla modifica degli equilibri della società in conseguenza dei cambiamenti climatici; alle 16 Spazi della memoria. Tra luoghi reali e luoghi immaginari, in cui Gli studenti raccontano l’esperienza “Progettare con il generale Anders”, un progetto a cura dell’Associazione Eredità e Memoria, in collaborazione con Istituto Paolini Cassiano, Polo Universitario di Imola e Centro di Lingue Ideas in Action.

Domenica 17 marzo, doppio appuntamento: alle 15.30 alla Scuola Primaria Pelloni Tabanelli Drone che passione! un laboratorio sui droni e il loro utilizzo; alle ore 18 è in programma un concerto presso l’Auditorium della Scuola di Musica Vassura Baroncini. Da Flatlandia a Lucio Fontana in spazi sonori a quattro dimensioni è il titolo dell’evento, a cura del collettivo Improplayers.

Lunedì 18 marzo alle 16.30 il Centro culturale Primola organizza un incontro sui cambiamenti climatici e dalle 18 alle 20 all’Opera Studio si terrà un laboratorio teatrale dal titolo Guarda il cielo (…e sogna di volare), in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Il laboratorio prosegue anche martedì 19 e mercoledì 20 e si conclude con un saggio sabato 23 marzo alle 18.30.

Che cosa sono le onde gravitazionali, perché è importante osservarle e perché è difficile misurarle è l’argomento dell’incontro di martedì 19 marzo all’Auditorium Aldo Villa del Museo di San Domenico, dal titolo Una nuova era per l’astronomia: sarà presente Filippo Martelli dell’Università di Urbino che ha scoperto le onde gravitazionali insieme ai colleghi americani del team Ligo, Premio Nobel per la Fisica 2017.

Mercoledì 20 marzo sono in programma due incontri serali. In Biblioteca alle ore 21 si parlerà di scienza e letteratura con Oriano Spazzoli. La serata, intitolata Dal cielo allo spazio: l’universo immaginato, a cura di Casa Piani in collaborazione con l’Associazione astrofili di Ravenna, prevede letture di brani di Italo Calvino. Alla sede del Cai i preziosi animali notturni saranno i protagonisti di un incontro dal titolo Volare con le mani – alla scoperta del mondo dei pipistrelli. Inizio ore 21.

Il programma prosegue venerdì 22 marzo al Museo di San Domenico (ore 20.45) presso l’Auditorium Aldo Villa, con la conferenza dal titolo Space Airlines, come domani viaggeremo nello spazio, sul futuro delle esplorazioni spaziali a cura dell’Associazione Astrofili Imolesi, con Federico Di Giacomo. L’astronomo e divulgatore Di Giacomo sarà il relatore della conferenza Dalla terra alla luna, il viaggio più lungo, in programma venerdì 16 marzo (ore 18), presso la sede di Università Aperta.

La radioastronomia, nata per scoprire che aspetto hanno i corpi celesti, sarà inoltre al centro della conferenza di sabato 23 marzo al Centro Visite “Marcello Ceccarelli” – Radiotelescopio di Medicina. Onde radio dallo spazio è il titolo dell’incontro con Stefania Varano, responsabile didattica e divulgazione di Inaf-Ira. Sempre sabato 23 marzo da non perdere l’incontro con Gabriele Cremonese dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Padova che parlerà della missione BepiColombo, lanciata alla volta di Mercurio: Tre occhi italiani su Mercurio è il titolo della conferenza al Museo di San Domenico, che inizia alle ore 18.

La rassegna ha il suo culmine domenica 24 marzo: si comincia alle 10 presso lo Zoo Acquario, con Documentiamoci, documentari a cura di Ecosistema. Giochi e quiz per tutti al Museo di San Domenico con gli esperti ScienzaE che metteranno alla prova il pubblico in due momenti, alle ore 10 e alle 15. Nel pomeriggio, sempre all’Auditorium Aldo Villa del Museo di San Domenico, è in programma una conferenza sull’architettura dal titolo La ricerca della forma perfetta, con Giorgio Bolondi dell’Università Libera di Bolzano.

L’ultimo appuntamento della manifestazione è l’escursione guidata a cura del Polo didattico Bosco della Frattona (CEAS Scuola Parchi Romagna) e Ronda Speleologica Imolese (Cai Imola). L’esperienza ha per titolo Viaggio al centro della terra: la grotta della Tanaccia, una facile escursione speleologica per ragazzi e adulti, in un luogo tanto vicino, quanto unico e speciale. Il ritrovo è domenica 31 marzo alle ore 8.30 (rientro previsto intorno alle 13.30) presso il parcheggio Sante Zennaro via Pirandello.