Imola. Le Prenom, una produzione del Teatro stabile di Verona, sarà in scena al teatro Ebe Stignani, dal 13 marzo al 17 marzo. Colpi di scena e amicizia. Una commedia che mette a nudo sentimenti e stereotipi di cinque quarantenni. La cena altro non è che il luogo che unisce – e divide – più sensibilità. Un confronto scontro che, con battute, amare e provocatorie, e più istigazioni toglie la maschera ai protagonisti. Un ritratto di una generazione dipinto con sapiente equilibrio. Una dichiarazione (il dubbio è che si tratti di uno scherzo) sul nome che il futuro papà ha deciso di mettere al figlio innesca un vortice di offese reciproche che feriscono tutti. Un nome storicamente sconcertante. Una “generazione allo sbando dove tutti hanno qualche segreto da nascondere o da rinfacciarsi”.

Rappresentato a Parigi nel 2010, Le prénom, ottenne sei nomination al Prix Molière dell’anno seguente e fu adattato subito per il grande schermo dai suoi stessi autori (il film uscì in Italia con il titolo Cena tra amici). Tre anni dopo, Francesca Archibugi ne fece un nuovo adattamento cinematografico con il titolo Il nome del figlio.

Lo spettacolo è prodotto dallo Stabile di Verona per la regia di Antonio Zavatteri. Gli autori sono Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patellière. Sul palcoscenico Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Davide Lorino, Aldo Ottobrino, Gisella Szaniszlò

Spettacoli. Dal 13 marzo ore 21. Repliche fino a domenica 17 marzo. Durata 1 ora e 40 minuti.

Prevendita. I biglietti per lo spettacolo sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Ebe Stignani, in via Verdi n. 1/3 sabato 9 marzo dalle ore 16 alle ore 19. Telefono 0542/602610. La vendita dei biglietti on-line sulla piattaforma Vivaticket avrà inizio al termine della prevendita al botteghino, a partire dalle ore 20.

(Verner Moreno)