Volontari di Kasomay in Senegal

Imola. Nuova missione per i medici e i volontari dell’associazione Kasomay. Sabato 2 marzo sono partiti alla volta del Senegal, nella regione della Casamance, dove resteranno fino al 17 marzo.

Tre pediatri (Gilberto Fiegna, Francesco Pastore, Marcello Semprini), la cardiologa Claudia Camanini, l’odontoiatra Matteo Tizzani, il dermatologo Alessandro Cavazza, e la fisioterapista e osteopata Alice Stanghellai visiteranno centinaia di bambini, tra quelli che si presenteranno al Post de Sante’, l’ambulatorio locale, e quelli ospiti nei tre orfanotrofi della regione. Fondamentale sarà anche il supporto della farmacista Alessandra Nanni e delle volontarie Angela Nanni, Isabella Iorio, Jessica Baruzzi e Daniela Brero.

Ma il piano di questa missione contempla anche altri importanti obiettivi.
Innanzitutto coinvolgere i capi villaggio e i comitati di salute e delle donne in un progetto di educazione sanitaria per diffondere tra la popolazione le conoscenze basilari per contrastare l’impiego eccessivo ed inutile di farmaci, tra l’altro costosi, a cui si ricorre anche per il trattamento di patologie che non ne richiedono l’uso, come vomito e tosse.

In secondo luogo sensibilizzare i familiari dei bambini epilettici sull’importanza delle terapie prescritte. Purtroppo capita di frequente che, non vedendo miglioramenti immediati, le cure vengano sospese e ci si rivolga ai guaritori locali. Ma l’epilessia in Africa, se non curata, conduce spesso ad incidenti tragici, gravi ustioni o annegamenti. Ne è un esempio il caso di Khady, una bambina che si è bruciata cadendo in un braciere durante una crisi epilettica e che ora, grazie alle spese sostenute da Kasomay, può sottoporsi al secondo intervento di chirurgia plastica.

La missione è l’occasione per fare il punto con i medici e i collaboratori senegalesi che vengono retribuiti da Kasomay per la loro attività: due pediatri, che visitano gratuitamente i bambini due volte al mese al Post de Sante ‘ e due collaboratori, Robert e Bertrand, che hanno il compito di seguire da vicino i bambini alle visite mediche e in ospedale quando devono sottoporsi ad interventi chirurgici. Una terza collaboratrice, Fatou, è operativa a Dakar per occuparsi dei casi in cui i piccoli pazienti necessitano di interventi di cardiochirurgia. Prosegue positivamente anche il progetto con un fisioterapista che segue i bambini con problemi neuromotori e garantisce trattamenti riabilitativi periodici.

Oltre ai compensi dei medici e dei collaboratori locali, che garantiscono assistenza tutto l’anno, Kasomay sostiene anche tutte le spese per le terapie e gli interventi. Un impegno economico notevole, possibile grazie ai soci e alle donazioni.

Preziosissimi sono anche il “Giardino degli Angeli” di Castel San Pietro Terme e la Fimp della provincia di Bologna (Federazione italiana medici pediatri ) che ogni anno sostengono Kasomay che è alla ricerca anche di sponsorizzazioni da parte di aziende, così da poter proseguire con i progetti e garantire le cure.

E’ possibile seguire in diretta su Facebook la missione di Kasomay