Imola. Il tema di questi giorni è il mercato del lavoro e il sostegno a chi il lavoro l’ha perso e non è più riuscito a trovarlo. Abbiamo approfondito l’argomento con la dottoressa Patrizia Paganini che, dall’agosto 2016, ricopre l’incarico di dirigente dei servizi territoriali presso l’Agenzia regionale per il lavoro della regione Emilia-Romagna.

Dottoressa Paganini, quanti sono gli iscritti del Centro impiego?
“A partire dal 2015, con le modifiche apportate al sistema dei servizi per l’impiego dal Dlgs 150/2015 che ha modificato i requisiti previsti per lo stato di disoccupazione, non viene più rilevato il numero degli iscritti come stock ma solo il flusso annuale delle persone che si presentano ai Centri per rilasciare la Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID). Il dato è attualmente reperibile solo a livello provinciale. Per quello che riguarda il territorio della provincia di Bologna nel 2018 sono state 26.455 le persone che hanno rilasciato la DID e 31.341 i patti di servizio sottoscritti . Di questi gli stranieri rappresentano il 32%. Gli altri dati richiesti non sono al momento reperibili ad eccezione dei giovani che hanno sottoscritto un patto di servizio per il programma Garanzia Giovani che sono stati 2264. Il territorio imolese, per una proiezione di questi dati, ‘pesa’ circa il 13% del totale a livello provinciale”.

Quante sono le richieste da parte di aziende ed enti pubblici che passano dal Centro?
“Anche in questo caso il dato fornito è di livello provinciale: le richieste pervenute da parte di aziende sono state 1746 per un totale di profili richiesti pari a 2665. Con riguardo alla Pubblica Amministrazione che, come sa, ha normative speciali per quello che riguarda le procedure di assunzione, i Centri per l’impiego gestiscono una procedura di ‘avviso pubblico’ per richieste di assunzione a tempo determinato o indeterminato per profili professionali di qualifica medio-bassa, e comunque con titolo di studio non oltre la scuola dell’obbligo (ex art.16 L:56/87). I centri impiego hanno il compito di formulare una graduatoria tra le persone che fanno richiesta di partecipazione secondo una serie di criteri stabiliti dalla regolamentazione nazionale e regionale in materia. Nel corso del 2018 sono state gestite oltre una 30ina di tali procedure a livello provinciale”.

Avete una previsione della platea di persone interessate al Reddito di cittadinanza?
“No, non siamo in grado di fare nessuna previsione in quanto non abbiamo mai avuto modo di operare con la platea definita dal RDC, in particolare per quello che riguarda i nuclei familiari con redditi superiori ai 9360 euro. Si tratta della prima volta che tale platea viene interessata in modo specifico a misure di sostegno e noi non siamo in grado di definirne i numeri. Fino ad ora abbiamo operato con platee di soggetti (come ad esempio i beneficiari di REI/RES ) con soglie di ISEE molto più basse”.

Dal prossimo mese sarete tenuti a chiamare i beneficiari per far loro sottoscrivere il Patto per il lavoro, Avete avuto direttive in tal senso?
“Premesso che ad oggi, in attesa della conversione del decreto, ci sono ancora molte incertezze riguardo le modalità operative con cui i Centri impiego dovranno prendere effettivamente in carico i beneficiari del RDC, anche in ragione dei diversi emendamenti proposti dalle Regioni anche in sede tecnica per definire in modo puntuale strumenti e modalità attuative, si sta comunque procedendo a informare gli operatori sulle azioni di competenza e le informazioni da dare ai cittadini in una logica di omogeneizzazione delle procedure e delle attività a livello regionale. L’agenzia regionale per il lavoro si muove infatti con l’obiettivo di implementare processi e azioni il più possibile standardizzati su tutto il territorio regionale e non a livello di singoli Centri per l’impiego e/o ambiti provinciali”.

Quanti dipendenti siete? La figura del navigator è prevista in questo centro, si tratta di personale già presente?
“Il Centro impiego di Imola dispone attualmente di 13 risorse, mentre a livello provinciale i dipendenti dei Centri per l’impiego sono 102. L’Agenzia regionale per il lavoro ha provveduto già lo scorso anno a dare il via al processo di potenziamento dei Centri impiego già previsto nell’accordo Stato- Regioni del 2015, assumendo oltre 140 persone a livello regionale. Se per navigator si intende una figura in grado di supportare le persone nella ricerca attiva del lavoro, attraverso la messa a disposizione di strumenti di orientamento (individuale e/o di gruppo) e di accompagnamento al lavoro, nei Centri impiego della regione (compreso quello di Imola) ci sono risorse con queste competenze che, ad esempio, hanno svolto un ruolo di questo tipo già nella fase di sperimentazione e implementazione dell’assegno di ricollocazione. Il problema che si pone oggi non è tanto quello delle competenze, posto che la maggior parte dei nostri dipendenti hanno l’esperienza e le competenze professionali per svolgere tali ruoli , quanto piuttosto quello dei numeri …”

(Caterina Grazioli)