Imola. A partire da settembre prossimo, il Comune assumerà a tempo indeterminato 6 docenti per la scuola dell’infanzia e 5 educatrici per il nido d’infanzia. Il piano di assunzioni è stato deciso dall’Amministrazione comunale a seguito della propria scelta di tornare fin dal prossimo anno scolastico 2019/2020 alla gestione diretta di una delle sezioni della scuola dell’infanzia “Gasparetto” attualmente gestite da una cooperativa sociale e di riaprire, se il numero dei bambini iscritti lo consentiranno, due sezioni di nido attualmente non utilizzate.

Nello specifico, delle 6 docenti di scuola dell’infanzia 5 saranno assunte attingendo alla graduatoria in essere (realizzata nel 2017 con un concorso) e 1 per mobilità da altro ente; mentre le 5 educatrici saranno tutte assunte dalla graduatoria in essere (realizzata nel 2017 come sopra).

Le 6 nuove assunzioni, a copertura dei posti vacanti e di due insegnanti attualmente acquisite attraverso un accordo quadro con una cooperativa (alla scuola Gasparetto), sono a disposizione del responsabile del servizio che le collocherà nelle sedi ritenute più opportune per garantire la massima continuità didattica con l’anno precedente e il massimo equilibrio professionale nei gruppi di lavoro. Mentre le 5 educatrici andranno a coprire parte delle 7 educatrici oggi presenti attraverso l’agenzia di somministrazione lavoro (supplenze lunghe), trattandosi di posti senza un titolare. Gli altri due posti saranno coperti attraverso assunzioni a tempo determinato.

E’ possibile che una parte dei posti che vengono stabilizzati a tempo indeterminato siano coperti dalle stesse persone che oggi svolgono quel lavoro a tempo determinato o nell’ambito di accordi quadro con cooperative sociali.

“Vogliamo, in questo modo, stabilizzare il personale scolastico e garantire stabilità alle docenti e alle educatrici per aumentare la qualità del percorso formativo che le scuole dell’infanzia e i nidi d’infanzia comunali offrono ai bambini della nostra città” dichiara l’assessore alla Scuola, Claudia Resta.

Presenza di personale 2018/2019
Il servizio infanzia nell’attuale anno scolastico gestisce 6 nidi d’infanzia, per complessive 17 sezioni, e 7 scuole dell’infanzia, per complessive 23 sezioni. Poiché per la gestione ordinaria di una sezione di nido d’infanzia sono necessarie tre educatrici e per una sezione di scuola dell’infanzia sono necessarie 2 docenti, il fabbisogno sarebbe di 51 educatrici e 46 docenti. In realtà, due sezioni di nido sono attualmente utilizzate solo in parte, per cui il fabbisogno totale di educatrici scende a 49.

Fabbisogno previsto 2019/2020

A seguito della decisione dell’Amministrazione comunale di tornare fin dal prossimo anno scolastico alla gestione diretta di una delle sezioni della scuola dell’infanzia “Gasparetto” attualmente gestite da una cooperativa sociale e di riaprire, se il numero delle iscrizioni lo consentirà, due sezioni di nido attualmente non utilizzate, il fabbisogno totale ipotetico per l’anno scolastico 2019/2020 diventa il seguente: 55 educatrici di nido d’infanzia, tutte di ruolo o acquisite attraverso agenzia di somministrazione (supplenze lunghe); 46 docenti per la scuola dell’infanzia, di cui 42 di ruolo o acquisite attraverso l’agenzia di somministrazione e 4 acquisite ancora tramite l’accordo quadro.

Perché si è scelto di privilegiare l’assunzione di docenti
Si è privilegiata l’assunzione di docenti per la scuola dell’infanzia rispetto alle educatrici per il nido d’infanzia (anche se il fabbisogno è inferiore) per due motivi. “In primo luogo perché vi saranno e vi potrebbero essere ulteriori bisogni di docenti causati da prepensionamenti, inidoneità, passaggio allo Stato. Di fatto, il fabbisogno di docenti aumenterà da minimo 2 a massimo 5 unità in più. In secondo luogo, a fronte del calo demografico, potrebbe esserci una contrazione di domande di nido e, di conseguenza, una contrazione del servizio necessario, con un minore fabbisogno di educatori” spiega Daniele Chitti, responsabile Servizio infanzia del Comune di Imola.

Piani assunzionali futuri
L’Amministrazione comunale, nella delibera con la quale stabilisce di tornare fin dal prossimo anno scolastico alla gestione diretta di una delle sezioni di scuola dell’infanzia ‘Gasparetto’ e di riaprire due sezioni di nido attualmente non utilizzate individua anche la necessità di disporre annualmente un piano assunzionale coerente con la quantità di servizio erogato. Il tutto, avendo cura di limitare il ricorso all’agenzia di somministrazione lavoro ad una quota di supplenze lunghe (cioè supplenze su posti vacanti) inferiore al 10%, quota che è da ritenersi fisiologica.