Una delegazione di If Imola Faenza Tourism Company partirà in questi giorni per Parigi, alla volta del Salon Mondial du Turisme che si svolgerà dal 14 al 17 marzo. L’obiettivo è quello di promuovere il turismo slow “made in Romagna”, che la società turistica dell’area imolese e faentina declina attraverso un’offerta costituita da alcune tra le proposte più forti del territorio: bike, trekking, borghi, enogastronomia.

“La fiera di Parigi, che è uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al turismo, si concentra sull’outdoor – sottolinea il direttore di If Erik Lanzoni -. Per questo anche noi porteremo le nostre attività en plein air in generale, che sono poi le nostre maggiori attrattive. Punteremo sull’autenticità e sulle esperienze come i corsi di cucina, le degustazioni di vini in cantina, i corsi di ceramica nelle antiche botteghe dei ceramisti faentini; sul patrimonio architettonico di rocche, pievi e abbazie; sugli eventi identitari rappresentati dalle sagre e dalle feste storiche, che raccontano al meglio le nostre tradizioni e la storia, visitando le aziende agricole che presidiano la qualità dei prodotti alimentari tipici, che si possono degustare nei tanti ristoranti di qualità”.

In primo piano, inoltre, il Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, che è un po’ la spina dorsale del territorio, un luogo unico nel quale si intrecciano percorsi naturalistici e paesaggistici mozzafiato, con la possibilità di visite anche nelle grotte, trekking, gite in bici con tappe dedicate ad assaggi e degustazioni dei tanti prodotti Dop e Igp che caratterizzano l’offerta gastronomica di alta qualità comune a tutta l’area.

Oltre a celebrare l’anno del “Turismo lento”, la trasferta parigina mira a concentrare l’attenzione di IF sul mercato francese che negli ultimi anni è cresciuto in maniera considerevole sia sull’area imolese che su quella faentina.