Venerdì 15 marzo la sala del consiglio comunale di Imola sarà aperta dalle 10 alle 12 a tutti gli studenti e i cittadini che parteciperanno all’iniziativa Fridays For Future. A rappresentare l’Amministrazione comunale e incontrare studenti e cittadini sarà l’assessore all’Ambiente, Andrea Longhi. Il Comune di Imola ha infatti deliberato di aderire alla manifestazione internazionale che il movimento Fridays For Future ha organizzato per venerdì 15 marzo, sotto forma di sciopero per sensibilizzare le coscienze sul futuro ambientale del nostro pianeta e sollecitare i governi affinché prendano al più presto provvedimenti seri e mirati.

Ricordiamo che Fridays For Future è un movimento iniziato nell’agosto 2018, quando Greta Thunberg, una ragazza di 15 anni, si è seduta davanti al Parlamento svedese per tre settimane, per protestare contro la mancanza di adozione di azioni contro i cambiamenti climatici. Ora Greta Thunberg ha deciso di continuare a manifestare ogni venerdì e in particolare è stata scelta la data del 15 marzo 2019 per una mobilitazione degli studenti di tutto il mondo con lo scopo di sollecitare i governi a rispettare l’Accordo di Parigi.

“L’Amministrazione comunale ha deciso di sostenere il movimento ‘Fridays For Future’  rendendosi disponibile ad incontrare venerdì 15 marzo nella sala del consiglio comunale gli studenti e i cittadini che parteciperanno alla manifestazione perché è attenta ai temi della sostenibilità ambientale, come indicato nelle linee programmatiche di mandato e nel documento unico di programmazione” spiega Andrea Longhi, assessore all’Ambiente. “L’auspicio, vista l’importanza della manifestazione, è che partecipi il maggior numero possibile di studenti e cittadini, al fine di aumentare la consapevolezza diffusa dei problemi legati al cambiamento climatico, frutto del riscaldamento globale del pianeta che deriva dall’attività dell’uomo” conclude Longhi.

 

I principali elementi dell’Accordo di Parigi – I principali elementi dell’Accordo di Parigi sono i seguenti: obiettivo a lungo termine: i governi hanno convenuto di mantenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto di 2°C in più rispetto ai livelli preindustriali e di proseguire gli sforzi per limitarlo a 1,5°C; contributi: prima e durante la conferenza di Parigi i paesi hanno presentato piani d’azione nazionali globali in materia di clima finalizzati a ridurre le rispettive emissioni; ambizione: i governi hanno deciso di comunicare ogni cinque anni i propri contributi per fissare obiettivi più ambiziosi; trasparenza: hanno accettato inoltre di comunicare – l’un l’altro e al pubblico – i risultati raggiunti nell’attuazione dei rispettivi obiettivi al fine di garantire trasparenza e controllo; solidarietà: l’UE e gli altri paesi sviluppati continueranno a fornire finanziamenti per il clima ai paesi in via di sviluppo per aiutarli sia a ridurre le emissioni che a diventare più resilienti agli effetti dei cambiamenti climatici.

A Medicina grande adesione di tutte le scuole, dalle materne alle superiori, che venerdì 15 marzo, fra le 8,45 e le 10 raggiungeranno Piazza Garibaldi. In piazza i bambini canteranno insieme e leggeranno le proprie richieste,  per  unirsi poi in un corteo lungo le vie del centro e ritornare a scuola.

Legambiente ringrazia tutti i bambini per il lavoro e l’impegno che hanno messo nell’organizzazione di questo grande evento, nella certezza che si siano gettate ulteriori basi per futuri cittadini virtuosi di domani.