La bretella nel punto dove si interrompe

Imola. Aumentano le polemiche attorno alla bretella (l’asse attrezzato che ora si interrompe all’altezza di via Respighi), da una parte il comitato “Strade future – Pro bretella”, dall’altra la sindaca del Comune di Imola che in un video ha cercato di spiegare le ragioni della pausa di riflessione sul futuro dell’importante asse viario cittadino.

“Il nostro Comune ha una grave situazione debitoria. Fino a poco anni si trattava di 78 milioni da rimborsare con rate annue fino al 2035 – spiega Manuela Sangiorgi -. Nel 2015 la precedente amministrazione decise di rinegoziare tali mutui, portando la scadenza al 2044 aumentando i milioni da restituire alla Cassa depositi e prestiti da 78 a 94 milioni. In questi giorni c’è stata una raccolta di firme importante per la conclusione della bretella, che tutti vogliamo vedere realizzata, ma in questo importo (94 milioni, ndr) c’è anche il debito contratto per realizzare la bretella. Quindi stiamo facendo le valutazioni opportune, perché per la sua conclusione necessitano altri milioni di euro e il Comune fa fatica a permettersi degli altri mutui, la spesa corrente è diventata molto rigida fino al 2044. E da oggi al 2044 vi saranno delle esigenze per la città, delle infrastrutture da creare, quindi dobbiamo fare delle scelte ponderate. Ci sarà una commissione dedicata alla bretella il 3 aprile con informazioni molto importanti. Noi ci siamo ma è necessario muoversi come una buona madre di famiglia”.

Dopo aver ascoltato il video, il comitato “Strade future – Pro bretella” torna alla carica per confutare le parole della sindaca. “Vogliamoe ulteriormente di chiarire alcuni elementi che la nostra sindaca evidentemente non conosce. Da quanto abbiamo capito, la teoria della Sangiorgi si basa sul fatto che il Comune è indebitato e non può sostenere altre spese per il completamento della Bretella, quindi occorre ragionare bene da buona madre di famiglia. La sindaca però dovrebbe ben sapere, come stiamo ripetendo da mesi, che per effetto dell’accordo sottoscritto da Regione Emilia Romagna, Comune di Imola, Città Metropolitana di Bologna e Società Autostrade, il Comune stesso non tirerà fuori un euro per il completamento della Bretella e la realizzazione delle opere accessorie. Ragionando davvero con il buon senso, la sindaca (che ancora non ci ha voluto ricevere) dovrebbe sapere che ai cittadini non importa nulla di chi fa le cose, basta che si facciano! Qui stiamo lasciando su un piatto 21 milioni di euro per migliorare la viabilità della nostra città, per i quali la sindaca, dopo 10 mesi di mandato non ha ancora chiesto ai sottoscrittori di formalizzare un progetto definitivo. Dire no ad un accordo di questa entità già sottoscritto, solamente perchè lo aveva portato a termine una amministrazione precedente non è esattamente un comportamento da buona madre di famiglia”.

Da che parte sta la ragione, la risposta, forse, alla prossima puntata.