Da sinistra l’assessora Claudia Resta, il presidente della Fondazione Carimola Fabio Bacchilega e la dirigente della sede imolese dell’Università Patrizia Tassinari

Imola. La sede universitaria dell’Università di Imola si prepara all’Open day del 20 marzo con i suoi quasi mille studenti. E la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, che l’ha sempre sostenuta fin dall’inizio più di 20 anni fa, ne è felice. “Abbiamo messo a disposizione palazzo Vespignani ed entro il mese di aprile pure palazzo Dal Pero sarà totalmente pronto con la sua struttura e le sue aule innovative per la didattica pronte a essere utilizzate – spiega soddisfatto il presidente della Fondazione Carimola Fabio Bacchilega -. Non dimentichiamo le serre allo ‘Scarabelli’ e i tanti laboratori dell’ex Lolli. Una novità importante del nuovo anno accademico è l’aumento delle borse di studio per dottorato di ricerca che salgono da quattro a sei. Segnalo pure il Master in Fitoterapia veterinaria che sta per partire e quello in Mobilità sostenibile che comincerà in lingua inglese dopo l’estate. Insomma, confermiamo che il settore Istruzione ed Educazione, per effetto della presenza dell’Università, è quello al quale la Fondazione dedica la maggior parte delle erogazioni”.

L’assessora alla Scuola Claudia Resta sottolinea “l’aumento degli iscritti che rappresentano una presenza corposa e qualificata per la città” così come il direttore amministrativo dell’Ausl Maria Teresa Donattini aggiunge che “i corsi di laurea che riguardano le nostre discipline garantiscono una formazione professionale continua e livelli avanzati nelle figure delle quali si avvalgono le strutture ospedaliere della zona fino a Bologna”. E il coordinatore dei presidi degli istituti superiori di Imola Gian Maria Ghetti dice che “i nostri istituti danno una buona parte di ‘materia prima’ all’Università”.

La professoressa Patrizia Tassinari, che dirige la sede di Imola, ricorda che “il 20 marzo dalle 9.30 alle 13 si terrà l’evento di orientamento dove tutti i corsi di studio si presenteranno con il proprio coordinatore e saranno presenti pure ex studenti come testimonial per i nuovi ragazzi che invitiamo a presentarsi, se vogliono, anche con le loro famiglie. Stiamo organizzando pure un giornata di orientamento al mondo del lavoro  con aziende del circondario, e pure altre che vengono da fuori Regione, che proponiamo il 7 maggio. Infine, un auspicio, spero che il corso di formazione sull’Impatto dei cambiamenti climatici, argomento di straordinaria importanza invocato pure dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivi anche a Imola”.

Ed ecco, in pillole, le principali caratteristiche di ogni corso di laurea.

Fisioterapia è uno dei corsi più richiesti e fra i più ambiti perché ha un tasso di occupazione, dopo la laurea triennale, che si avvicina al 90%. Fisioterapisti già in grado di svolgere le loro mansioni sono impiegati all’ospedale per mielolesi di Montecatone, ma anche in ospedali pubblici e privati della zona.

Scienze farmaceutiche applicate ha un corso di studio in Tecnologia ambientale e uno in Tecniche erboristiche che ha avuto negli ultimi anni un forte aumento di iscrizioni perché si trova facilmente un impiego nelle erboristerie e in particolare nel campo degli integratori, oggi molto richiesti. L’analisi sul 2018 dice che dopo un anno, considerando i due corsi di laurea, più del 50% degli studenti hanno trovato un lavoro anche perché si svolgono molte attività di laboratorio. Ci sono studenti fuori corso, ma perché hanno altri impieghi e possono dedicarsi meno allo studio.

Verde ornamentale e Tutela del paesaggio, essendo sostanzialmente unico in Italia, può vantare iscritti che vengono dall’estero  e in particolare dalla Cina, dalla Russia e dalla Spagna. Quest’anno due neolaureati hanno vinto un corso internazionale di Tecnical Design.

Infermieristica ha circa 200 studenti, 60 dei quali nuovi ad accesso programmato. Viene svolto un tirocinio molto impegnativo che permette di trovare lavoro subito dopo la laurea. Ogni studente ha un tutor e viene proposta una pratica immediata con dei manichini. I laureati sono richiesti oltre che dall’ospedale Santa Maria della Scaletta, da Montecatone e dal Sant’Orsola pure da Spagna, Grecia e Olanda.

Tecnica e prevenzione sui luoghi di lavoro insegna a evitare il più possibile gli infortuni e che le persone si ammalino in ambienti non sani. I livelli di occupazione stanno salendo, si tratta del corso che attira più persone da fuori Regione.

Educazione professionale aiuta, al termine del percorso formativo, a identificare i bisogni fisici, psicologici e sociali delle persone e a collaborare alla valutazione del disagio psicosociale, della disabilità psichica correlata al disturbo mentale e alle dipendenze patologiche oltre all’individuazione delle parti sane e delle potenzialità delle persone.

Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione è il completamento, a livello magistrale, dei laureati in Tecnica della prevenzione e dell’ambiente. Ha lo scopo di formare professionisti di alto livello e di dirigere altri professionisti sanitari con laurea triennale.

(m.m.)