Una mobilitazione planetaria, quella che si prepara per venerdì 15 marzo, nata sull’onda sollevata da Greta Thunberg, sedicenne svedese, di Stoccolma, che un bel giorno ha deciso di “marinare” la scuola per andare a protestare davanti al parlamento di Stoccolma con in mano un cartello: “Skolstrejk för klimatet”, “Sciopero della scuola per il clima”. E così per tutti i venerdì per chiedere ai potenti della Terra un impegno concreto e serio per sconfiggere il riscaldamento globale. Greta ha pubblicato quello che stava facendo su Instagram e Twitter e presto è diventato virale. Gli hashtag #FridaysForFuture e #Climatestrike si sono diffusi e molti studenti e adulti hanno cominciato a protestare fuori dai loro parlamenti e dai municipi locali di tutto il mondo.

E’ nato così Fridays forFuture, un movimento di persone, tanti giovanissimi, che segue la chiamata di Greta. “Gli scolari devono frequentare la scuola. Ma con l’aggravarsi della situazione climatica l’obiettivo di andare a scuola comincia a essere inutile. Perché studiare per un futuro, che potrebbe non esserci? Perché spendere un sacco di sforzi per diventare istruiti, quando i nostri governi non ascoltano gli educati?”.

Il movimento è cresciuto a dismisura e venerdì 15 marzo centinaia di migliaia di studenti delle scuole superiori di tutto il mondo daranno vita a uno sciopero senza precedenti. La protesta diventerà globale, con circa 1000 manifestazioni in 82 nazioni. In Italia sono previsti oltre 100 appuntamenti. Per restare aggiornati sulla mobilitazione si può fare riferimento al sito https://www.fridaysforfuture.org/

Tra i primi a raccogliere l’appello dei giovani il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Siamo sull’orlo di una crisi globale. Salvare il clima per salavare vite. Occorrono misure concordate a livello globale – ha affermato durante una visita a Belluno per ricordare l’ultima alluvione in Veneto -. È il senso della sollecitazione sottoscritta, nell’autunno scorso, da alcuni Capi di Stato europei. Gli sforzi compiuti nelle conferenze internazionali che si sono succedute hanno, sin qui, conseguito risultati significativi ma parziali e ancora insufficienti. Non basta limitarsi a evocare la straordinarietà di fatti che si affacciano prepotentemente, per giustificare noncuranza verso una visione e progetti di più lungo periodo, è un incauto esercizio da sprovveduti. Mai come in occasione della tempesta Vaia è stato chiaro all’opinione pubblica italiana, che i mutamenti climatici in atto nel mondo comportano effetti pesanti anche sull’ambiente del nostro Paese e sulle condizioni di vita della nostra popolazione. Sentire parlare della desertificazione di ampie fasce delle terre africane o dei violenti tifoni nei Caraibi, sulla costa occidentale degli Stati Uniti o in Asia, appariva qualcosa di remoto, che non ci riguardava».

Poi non bisogna dimenticare i 12.000 tra medici, docenti, ricercatori, giornalisti scientifici ed economisti di Germania, Svizzera e Austria che hanno sottoscritto il maxi-appello di sostegno agli “attivisti dell’ambiente”. Un cartello, quello degli “Scienziati per il futuro”, nato di recente, ma già sviluppato a livello mondiale che ha deciso di scendere in campo a fianco degli studenti.

Così come sono arrivate le adesioni delle principa, le associazioni ambientaliste, Legambiente e Wwf in prima fila che da tempo danno battaglia sui temi legati al riscaldamento globale..

Gli appuntamenti in Emilia Romagna
Bologna
: venerdì 15 marzo, ritrovo alle ore 9 in Piazza Maggiore con successiva partenza del corteo
Ravenna: sciopero per il clima venerdì 15 marzo dalle ore 9.30 alle 13 in piazza Einaudi con workshop interattivo sui temi ambientali della città
Imola: venerdì 15 marzo la sala del consiglio comunale di Imola sarà aperta dalle 10 alle 12 a tutti gli studenti e i cittadini che parteciperanno all’iniziativa Fridays For Future. Vi sarà un incontro con gli assessori.
Faenza: venerdì 15 marzo 9 alle 12 in Piazza del Popolo sciopero per il clima con laboratori
Lugo: sciopero globale per il clima venerdì 15 marzo nella mattina al parco del Tondo
Cesena: sciopero per il clima sabato 15 marzo dalle ore 9.30 alle ore 13 in piazza del Popolo
Modena: venerdì 15 marzo, sciopero per il clima con ritrovo alle ore 18 in piazza Pomposa per partire con un corteo verso piazza Grande
Reggio Emilia: venerdì 15 marzo ritrovo ore 9 al parco del Popolo con successiva marcia per il clima fino al parco Tucci
Parma: venerdì 15 marzo in piazza Guido Picelli, dalle ore 9.30 alle 13 sciopero per il clima
Borgo Val di Taro (Parma): venerdì 15 marzo alle ore 20.45 presso la sala Imbriani incontro con Alex Laini dell’università di Parma a tema “Fiumi senz’acqua: ecologia dei torrenti appenninici in un clima che cambia
Piacenza: venerdì 15 marzo dalle ore 8.45 presso il pubblico parcheggio lato Respighi e partenza del corteo per lo sciopero globale del clima alle ore 9.10 fino a viale Maculari
Rimini: venerdì 15 ritrovo ore 9 presso la spiaggia libera per pulire la spiaggia. Ore 11 manifestazione in piazza Cavour

Per informazioni sui #FridaysforFuture in Italia: https://www.facebook.com/fridaysforfutureitaly/

Per informazioni sui #FridaysforFuture in tutto il mondo: https://www.facebook.com/groups/929294497203110/ – https://www.fridaysforfuture.org/

Le iniziative a Imola >>>>

Le iniziative a Faenza e Castel Bolognese >>>>