Il vicepresidente del consiglio comunale Pd Fabrizio Castellari

Imola. Comincia la maratona in commissione sul bilancio di previsione 2019, che dovrebbe essere approvato il 26 marzo a piazza Matteotti, e inevitabilmente arrivano le critiche dell’opposizione.

Il vicepresidente del consiglio comunale e consigliere Pd Fabrizio Castellari si concentra sul fronte delle entrate “dove presenta voci ‘farlocche’ e del tutto improbabili. La prima. Sono previsti 3,5 milioni di entrate da violazioni del Codice della Strada (multe,) contro l’assestato dell’ultimo anno, pari a 1,9 mln. Si tratta di un incremento pari all’84% in più, ottantaquattro per cento per far tornare i conti. No comment. La seconda. Gli utili di provenienza Con.Ami sono rimasti gli stessi del 2017 e sono stimati pari a 5.2 mln per le attività del Consorzio. In assenza di una qualsiasi dichiarazione aggiornata, nel caos e nella illegittimità  totale degli organi, per far tornare i conti hanno riesumato la stessa cifra di dividendi del 2017, quando funzionava la discarica territoriale. Diversamente dagli altri anni, nessuno se l’è sentita fin qui di sottoscrivere uno straccio di previsione aggiornata. E’ evidente a tutti che nel Consorzio Ami, come in qualsiasi altra azienda, se viene a mancare un’attività, gli utili da distribuire non ci sono. Quindi, al netto delle opinioni sul tema, se l’impianto è chiuso da mesi, quella posta in entrata va ridotta perchè è palesemente finta, ovvero sovradimensionata.  Per la cronaca, va detto che ai 5.2 mln di cui sopra, che in parte non arriveranno, si aggiungono gli 1.2 mln delle tanto bistrattate riserve, che ora invece fanno comodo”.

“Dunque l”unica certezza sul fronte delle entrate resta l’aumento Irpef fino al massimo dello 0.8%, pari ad 1,5 mln di euro – conclude Castellari -.  A tal proposito, l’assessore al Bilancio Claudio Frati ha smentito l’impegno della sindaca Manuela Sangiorgi di ripristinare l’aliquota Irpef allo 0.65% già dal prossimo anno”.