Imola. Mattinata di festa il 14 marzo, in una bella giornata di sole, per l’intitolazione dell’area verde di San Prospero in via Masrati, che da oggi si chiama “Parco dell’Amicizia”. La cerimonia di intitolazione si è svolta alla presenza della sindaca  Manuela Sangiorgi e dei bimbi della scuola dell’Infanzia di San Prospero, che hanno scelto il nome, prendendo parte  ad uno specifico progetto di partecipazione, insieme allo staff di ImolaRipartecipa del Comune di Imola, alla Consulta delle frazioni ed al Centro sociale di San Prospero.

Il plauso della sindaca Sangiorgi -“E’ per me un piacere presenziare al cerimoniale di intitolazione di questa splendida area verde di San Prospero che, grazie all’impegno ed allo spirito di iniziativa dei bambini della scuola dell’Infanzia della frazione, omaggia uno dei valori più puri e genuini della nostra vita: l’amicizia” ha detto la sindaca nel suo saluto prima dell’intitolazione. “La presentazione ufficiale del nome è però soltanto l’ultimo passo di un concreto percorso partecipativo denominato “Frazioni al centro. Officine di partecipazione” messo a punto dal Servizio Politiche sociali del Comune, incentrato sulla volontà di rendere questo luogo un bene comune di sana aggregazione, che ha fatto collimare gli intenti dello staff di ImolaRipartecipa del nostro Comune, della Consulta delle frazioni e del centro sociale di San Prospero” ha aggiunto la prima cittadina, che ha poi sottolineato “incrementare la vivibilità delle frazioni attraverso strumenti di progettazione e gestione partecipata di spazi pubblici è un elemento di primaria importanza; la proficua sinergia tra l’attivismo diretto della cittadinanza, istituzioni e realtà territoriali è una delle finalità di qualsiasi corso amministrativo perché sinonimo di una buona politica”. Infine la Sangiorgi ha ringraziato “tutti, soprattutto ai più piccoli presenti quest’oggi che rappresentano il nostro futuro, per questa bella giornata di festa per tutta la comunità di San Prospero”.

Il progetto di partecipazione – La scuola dell’Infanzia di San Prospero, insieme allo staff di ImolaRipartecipa del Comune di Imola, alla Consulta delle frazioni ed al Centro sociale di San Prospero sono stati i protagonisti del progetto “Frazioni al centro. Officine di partecipazione” messo a punto dal Servizio Politiche sociali del Comune, con il quale ha ottenuto un contributo di 15 mila euro dalla Regione, partecipando nel 2017 al Bando regionale LR 3/2010 a sostegno dei Progetti partecipativi. All’interno del suddetto progetto, tra le “pratiche partecipative” è stata individuata la cura del parco pubblico di San Prospero.

L’obiettivo è quello di rendere il parco pubblico della frazione di San Prospero un luogo in grado di esprimere a pieno le proprie potenzialità di bene comune vissuto e apprezzato dalla comunità, dove le opportunità d’incontro (spontaneo e organizzato) sono favorite dalla presenza e dal buono stato di arredi e attrezzature.

 Le azioni compiute – Una volta individuata la cura del verde come l’oggetto del percorso partecipativo e nello specifico la cura del parco pubblico di San Prospero, lo staff di ImolaRipartecipa del Comune, la Consulta delle frazioni, la Scuola dell’Infanzia e il Centro sociale di San Prospero hanno attivato una serie di azioni. In primo luogo è stata organizzata la Giornata di pulizia nel parco, in occasione della giornata mondiale dell’ambiente il 5 giugno; poi è stato elaborato il galateo del verde (redatto in più lingue con contenuti che integrano ciò che detta la norma vigente con ciò che hanno espresso i bambini e le bambine della frazione in termini di rispetto e cura di uno spazio per loro importante); in seguito è stato scelto il nome del parco e sono stati predisposti gli accordi di collaborazione fra i vari soggetti suddetti, protagonisti delle varie fasi partecipative.

Le azioni da compiere – Infine, sabato 30 marzo dalle 9.30 alle 12.30, al Centro sociale San Prospero, si svolgerà il “Laboratorio di progettazione partecipata della segnaletica del parco”, per progettare e realizzare con materiali il più possibile naturali e/o riciclati dei totem con le buone regole di utilizzo del parco. Il laboratorio è aperto a tutti i cittadini, è gratuito ed è curato da Bruno Fronteddu dell’Associazione Baba Jaga.