Inizia davvero con il botto il mondiale di Valtteri Bottas e con lui quello del suo ingegnere di pista, l’ingegnere imolese Riccardo Musconi, che da quest’anno è al fianco del pilota finlandese dopo aver ricoperto per diversi anni il ruolo di ingegnere delle prestazioni di Lewis Hamilton.

Ieri avevamo fatto gli auguri a Musconi di vederlo presto sul gradino più alto del podio e così è stato, rilanciando alla grande le ambizioni di un pilota uscito sfiduciato dal mondiale 2018 dove non aveva mai vinto nonostante una monoposto che con Hamilton ha fatto faville.

Il lavoro dell’ingegnere imolese al fianco di Bottas, iniziato nel novembre scorso, sembra davvero iniziare a dare buoni frutti. In Australia, infatti, Bottas ha staccato di oltre 20 secondi Hamilton, sul terzo gradino più alto del podio Max Verstappen a 22 secondi. Solo quarto, staccatissima, a 57 secondi la prima Ferrari, quella di Vettel, seguita ad un secondo da quella di Leclerc.

Ferrari che, dopo i confortanti test invernali, oggi è la vera sconfitta di questa prima gara mondiale, anche se sul podio, accanto a un felicissimo Bottas, Hamilton non sembrava dell’umore migliore.