Imola. Buona la prima, ora si parte per la seconda edizione della gara di Duathlon (corsa, bici e poi ancora corsa finale) regionale che si terrà fra l’autodromo e il parco Acque minerali il 24 marzo. “L’altro modo di correre in pista” è infatti lo slogan legato al duathlon, un modo che la città “dei motori” mostra di apprezzare sempre di più per la capacità di rinnovare l’offerta sportiva nel territorio imolese che da “evento singolo” mira a diventare “una realtà strutturata”.

Di questo avviso è anche il presidente Fitri (Federazione Italiana Triathlon) della regione Emilia Romagna, Fabrizio Pezzi, che si è attivamente adoperato per confermare la gara di Imola dopo il successo della prima edizione del 2018 e che ha attribuito  alla gara il titolo di campionato regionale Emilia Romagna, apprezzando l’impegno della società organizzatrice con cui è “iniziato un percorso che vede quest’anno una bella conferma, ma che ha orizzonti ancora più ampi e può benissimo ambire ad ospitare il Campionato nazionale di specialità”.

Parole che hanno riempito di soddisfazione tutta l’Imola Duathlon, di cui Paolo Gaddoni e Luca Cavina sono i portavoce. “Già dopo la gara dell’anno scorso abbiamo avuto la conferma di aver lavorato nella giusta direzione – spiega Paolo Gaddoni – grazie ai tanti volontari e allo staff organizzativo abbiamo lavorato con l’obiettivo di offrire agli atleti partecipanti una gara bella da correre, sicura ma allo stesso tempo divertente. Ed il numero degli iscritti per l’edizione di quest’anno, che ad oggi supera i 430 iscritti, ci conferma l’alto gradimento per la gara”

Luca Cavina, atleta e organizzatore della gara n, ha messo in evidenza l’alto contenuto tecnico della gara e ha presentato gli atleti di spicco che parteciperanno all’edizione 2019, oltre a Valentina D’Angeli e Daniele Angelini, vincitori dell’edizione 2018, anche Martina Dogana, Luca Fachinetti, Andrea Secchiero, Mattia Ceccarelli, Alessio Crociani e altri. “Anche le statistiche sui dati raccolti all’edizione 2018 hanno mostrato – sottolinea Cavina, “che la gara al suo esordio è piaciuta molto agli atleti, dato che tutti l’avevano classificata come gara da fare e da consigliare e per noi tutti ciò è stato una grande soddisfazione”. A giudicare dal numero dei partecipanti che ha ormai raggiunto livelli da gara di campionato nazionale pare proprio che tutti abbiano mantenuto la parola.

A fare gli onori di casa è stato il direttore dell’associazione consortile Imola Faenza Tourism Company, Erik Lanzoni, il quale ha messo in evidenza il ruolo dell’iniziativa comeevento che contribuisce ad accrescere l’attrattiva turistica del territorio imolese”, soprattutto per effetto del prolungamento delle attività collegate alla gara di domenica 24 marzo, che porteranno a Imola gli atleti anche il  22 e il 23 marzo al Tri-camp per partecipare al programma di allenamento mirato per gli atleti della specialità.

Tra i presenti anche, L’assessore allo sport del Comune Maurizio Lelli, che ha portato i saluti dell’Amministrazione e ha espresso il suo appoggio all’iniziativa che coinvolge, oltre all’autodromo, la città, la viabilità pubblica, il parco delle Acque Minerali e ha sottolineato il ruolo importante della Polizia municipale e della Protezione Civile che contribuiscono attivamente alla buona riuscita della manifestazione manifestando l’interesse, nel futuro, di portare una gara su due giorni.

Infine Roberto Marazzi direttore di Formula Imola, soggetto gestore dell’autodromo, ha voluto evidenziare come una struttura naturalmente vocata all’utilizzo motoristico come il circuito del Santerno, possa ecletticamente accogliere anche iniziative come quella del Duathlon, un accostamento che ne rappresenta l’occasione di utilizzo diverso, ma ugualmente qualificante.