Fare giornalismo nel mondo d’oggi non è facile, cercare di farlo bene è ancora più difficile. Questo lavoro sta rischiando di perdere le sue caratteristiche che lo hanno originato, che sono ben riassunte nell’articolo 2 della legge n. 69 del 3 febbraio 1963 sull’ordinamento della professione di giornalista: “È diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà d’informazione e di critica, limitata dall’osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede. Devono essere rettificate le notizie che risultino inesatte e riparati gli eventuali errori”.
In un mondo dove l’informazione è in gran parte dipendente o collegata a grandi gruppi editoriali, multinazionali dell’informatica, a forze politiche o lobby di vario genere, mantenere la barra salda su questi principi non è cosa da poco.

“Liberi di informare” non è solo uno slogan per noi di leggilanotizia.it, ma un modo di intendere la professione giornalistica. La nostra piccola esperienza nata nel 2011 continua a vivere forte della propria autonomia, della libertà di raccontare nel bene e nel male cosa succede nei territori a noi vicini. Certamente non siamo esenti da errori, ma di certo non siamo al servizio di nessuna forza politica, non cerchiamo nessun tipo di consenso, se non quello dei nostri lettori.

Viviamo del nostro lavoro e di chi crede che leggilanotizia sia uno strumento utile per promuovere la propria attività. Crediamo in una informazione libera e al servizio dei cittadini.
Continuiamo a fare il nostro lavoro senza ricevere nessun tipo di contributo pubblico. La legge non favorisce certo esperienze come la nostra, limitandosi alle cooperative di giornalisti e ai giornali di partito (aspetto quanto mai anacronistico).

IL VOSTRO SOSTEGNO
Noi per continuare il nostro lavoro abbiamo bisogno del vostro sostegno. In queste settimane abbiamo rinnovato il sito, nel prossimo futuro vogliamo aumentare il livello dell’informazione per dare un servizio migliore e più completo.
Per riuscire a farlo chiediamo un coinvolgimento diretto dei lettori. “SOSTIENI LEGGILANOTIZIA” è il progetto che stiamo lanciando per raccogliere risorse destinate a migliorare ciò che offriamo.
Chiediamo un contributo a chi ci legge, ai cittadini tutti, come forma di sostegno al libero pensiero, come adesione ad un progetto per farlo crescere assieme.

I PROGETTI
In questi anni il nostro ambito territoriale è stato “da Bologna al mare” e certamente continuerà ad esserlo anche in modo più esaustivo, tuttavia siamo consapevoli che per capire le dinamiche del nostro “piccolo” mondo sia necessario comprendere ciò che succede attorno a noi, “dall’Italia e dal mondo”. Quindi il primo passo sarà quello di aprire una finestra informativa per raccontarvi ciò che succede attorno a noi. Per farlo dovremo abbonarci a una agenzia di stampa che ci permetterà in tempo reale di avere le informazioni da pubblicare e da commentare.

Il nostro modo di fare informazione è sempre stato attendo alle dinamiche culturali, sociali ed economiche a qualsiasi livello, da tempo però crediamo che non sia più sufficiente una lettura “tradizionale” degli eventi che periodicamente si ripetono. Pensiamo solo alla grave crisi economica che ci attanaglia da oltre dieci anni.
Siamo convinti che sia necessario affrontare i problemi da un altro punto di vista. Il mondo dell’economia solidale, che sta crescendo a livello territoriale, senza grandi acuti, ma con una semina continua, crediamo possa darci quelle chiavi di lettura necessarie per leggere i grandi mutamenti in essere con una lente diversa, con un punto di vista altro rispetto a quelli tradizionali.
Vogliamo dare vita ad uno spazio giornalistico aperto che racconti questa realtà che si è evoluta come una risposta possibile alle crisi ricorrenti del modello di sviluppo globale. Realtà che lavorano insieme per elaborare proposte, modelli economici, sperimentare nuove forme di organizzazione economica. Realtà che raccontandosi ci faranno capire che un mondo diverso è possibile.

IL GIORNALISMO PARTECIPATO
Il “giornalismo partecipato” (citizen journalism si direbbe da altre parti) è sempre stato una bandiera di leggilanotizia. Presto apriremo nuovi spazi per i vostri commenti e i vostri articoli, in parte si contamineranno con quelli della redazione, in parte avranno spazi loro autonomi. Accentueremo lo spazio “sondaggi”, utili per sentire “l’umore” dei cittadini, ma anche per avviare riflessioni su ciò che ci succede attorno.
Uno spazio lo dedicheremo all’Economia domestica, ovvero a quelle pratiche o informazioni che aiutano il cittadino a districarsi tra le varie “selve oscure” di cui è popolato il mondo che ci circonda, e con le quali dobbiamo comunque avere a che fare, e a tutto ciò che ci permette di risparmiare grazie al fai da te o ad un informazione corretta e “formativa”.

CHI CI PUO’ SOSTENERE
Chiunque può SOSTENERE LEGGILANOTIZIA, un privato, una associazione, un’azienda.
Attiveremo un canale di dialogo riservato agli “amici di leggilanotizia” attraverso il quale comunicare, scambiare pareri, opinioni e consigli”.
Come privato sarà possibile accedere a tutti i canali interattivi che il sito attiverà, sarà possibile inviare commenti ed articoli e proporre temi da sviluppare giornalisticamente.
Alle associazioni che ci sosterranno, dedicheremo uno spazio nel quale inserire le proprie comunicazioni relative ad iniziative, eventi, attività sociale.
Alle aziende dedicheremo uno spazio come partner di leggilanotizia dove inserire un loro banner.

SOSTENERE LEGGILANOTIZIA significa difendere la libertà di informazione e garantire una finestra informativa al servizio dei lettori e dei cittadini.