Imola. Il mitico Bar Renzo, da lunghe generazioni meta privilegiata degli adolescenti in primavera e in estate, sta per cambiare gestione dopo tanti anni. Un periodo nel quale i giovani goliardici di un po’ tutte le scuole superiori e universitari lo frequentano dal pomeriggio fino a tarda notte chiacchierando e giocando a ping-pong, calciobalilla e a beccaccino a ritmo di musica. Un luogo bellissimo, in mezzo alla natura che si contende i ragazzi con La Dolce Vita all’interno del parco Tozzoni, già aperta quest’anno visto il clima favorevole di marzo, ora che il River Side è chiuso da tempo.

Anche questa stagione la lunga storia del Bar Renzo, fortunatamente, dovrebbe ripetersi poiché tre imprenditori del ramo, tutti imolesi, hanno presentato altrettante buste che saranno aperte la prossima settimana per essere poi valutate in breve tempo. Una appartiene a Inerio Marongiu della pizzeria Derby, una a Luca Gardenghi del bar della Bocciofila e la terza alla ditta B&S di Vasile Fabio e Camilla che gestisce il Bar Giratempo vicino all’istituto tecnico di ragioneria “Paolini” e al liceo scientifico “Valeriani”.

“Tutte e tre le buste sono regolari e dunque faremo un’ulteriore valutazione la prossima settimana. Appena sarà finita l’istruttoria per il Bar Renzo – assicura l’assessore Maurizio Lelli – sarà aperto il bando per la gestione del parco delle Acque minerali”. E già i tempi sono stretti per fare partire la stagione entro il mese di giugno. Si vedrà come la nuova giunta pentastellata intende far  gestire la questione relativa alla discoteca a cielo aperto interna al parco, un tempo non lontano frequentatissima e gratuita per chiunque volesse andare ad ascoltare musica e a ballare in piena estate. Ma anche teatro di polemiche fra chi la frequenta e chi ci vive vicino nelle abitazioni interne al parco.

(m.m.)