Fra i tanti eventi che animeranno la prossima fine settimana consigliamo vivamente la 32° edizione di Cassero Jazz. Torna infatti, puntuale, la rassegna castellana che si inserisce in “Crossroads”, festival itinerante dell’Emilia Romagna che porta la grande musica anche nei piccoli centri.

Ritmi etnici in jazz

Gianluigi Trovesi

Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di jazz e di buona musica, anzi ottima. La rassegna inaugura venerdì 29 marzo alle 21,15 con uno dei progetti etno più interessanti del panorama musicale. “Etnia immaginaria” debuttò al Cassero già nel 1994 con un trio, oggi divenuto quartetto. Sul palco Riccardo Tesi maestro indiscusso nel panorama internazionale dell’organetto diatonico. Con lui il grandissimo e sassofonista clarinettista Gianluigi Trovesi , una bandiera del jazz italiano a cui la rivista “Musica Jazz” ha assegnato, nel 2018 il “Top Jazz alla Carriera”. Completano la formazione Patrick Vaillant virtuoso del mandolino e Andrea Piccioni grande maestro dei tamburi a cornice. Mandolino, organetto diatonico e tamburello, tre strumenti della tradizione che in mano a tre autentici virtuosi dilatano a dismisura le capacità espressive e ritrovano in Trovesi un compagno di scorribande musicali.

Un prodigio della chitarra dagli Stati Uniti

Julian Lage

Sabato 30 sempre alle 21,15, l’appuntamento più atteso con il trio del chitarrista statunitense Julian Lege. Ex bambino prodigio e diplomato  presso il Berklee College of Music di Boston, a soli 17 anni si ritrova al fianco del vibrafonista Gary Burton nella formazione che ha registrato il suo cd del 2004 “Generations”. Oggi, a 32 anni,vanta già una carriera incredibile con esibizioni a fianco di alcuni dei più grandi jazzisti della scena internazionale. Il “New York Times” lo considera “…uno dei chitarristi più freschi e virtuosi, dotato di un’imperturbabile facilità tecnica e una sconfinante curiosità…”. Lage si presenterà in trio con Jorge Roeder al  contrabbasso e Eric Doob alla  batteria e  presenterà il nuovo cd “Love Hurts”.

 

Jazz tutto italiano

Danilo Gallo

Tutta italiana la chiusura Domenica 31 ore 21,15 con il quartetto del bassista italiano Danilo Gallo. In formazione con lui il fuoriclasse batterista Jim Black, uno dei piu’ grandi artefici del “downtown newyorkese” e i sassofonisti  italiani Massimiliano Milesi già al fianco di Giovanni Falzone e Tino Tracanna e  Francesco Bigoni coprotagonista insieme a Gallo nell’esperienza  del collettivo “El Gallo Rojo”, entrambi al sax tenore e clarinetto. Il concerto castellano presenterà il  suo secondo lavoro discografico registrato dal quartetto all’Auditorium del Parco della Musica di Roma, che uscirà a breve per l’omonima etichetta.

La rassegna è realizzata con il contributo decisivo di UISP Castel S. Pietro e in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Castel S. Pietro, l’ARCI  e il Centro Giovanile Ca’ Vaina. Promossa e diretta dal Combo Jazz Club di Imola

 

INFORMAZIONI

tel 051/940133 (UISP) – cell 335/6916225  uisp.cspt@tiscali.it,

http://www.crossroads-it.org http://www.combojazzclub.com http://www.erjn.it/casserojazz

http://facebook.com/combojazzclub

Biglietti:   29  e 31/3: intero € 15, ridotto/A € 13.  30/3: intero € 20, ridotto/A € 16

abbonamento tre serate 42 €

Apertura biglietteria Cassero dalle ore 20: tel. 338 2273423.

Prevendita on-line: www.diyticket.it, www.crossroads-it.org.

Direzione Artistica: COMBO JAZZ CLUB

PROGRAMMA Cassero Jazz 2019

(v.g.)